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Il «caicco dei disperati» diventa libreria galleggiante

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di ANTONIO ANDREA CIARDO

TRICASE - Salpa da Tricase Porto la Portus Veneris, un antico caicco restaurato ed oggi bellissimo veliero, diventato nave laboratorio di lettura e biblioteca navigante per i porti del Mediterraneo. Sette le tappe nei porti della Puglia, prima di prendere il largo nel Mar Mediterraneo. Da Tricase Porto al porto di Trani, per poi ridiscendere l’Adriatico attraccando a Molfetta, quindi a Monopoli, poi a Brindisi, e ancora nel porto di Otranto per finire il suo viaggio pugliese nel porto di Gallipoli. Il suo ultimo viaggio era terminato di fronte alla scogliera di Marina Serra, vicino Tricase, la sera del 17 maggio 2002, con un carico di 98 curdi disperati, in fuga dalle loro terre lontane.

In un deposito di rottami, fra carcasse di automobili sfasciate e cataste di vecchi pneumatici la rintracciarono un gruppo di appassionati di antiche imbarcazioni: i soci della Magna Grecia Mare ne furono immediatamente conquistati, lo stile e le forme di quel rudere di caicco sarebbe diventato la nave ammiraglia della Scuola di vela latina e di antica marineria che loro avevano fondato a Tricase Porto.

Finalmente il loro sogno sarebbe diventato realtà. Quel tipico e tradizionale esemplare di caicco levantino, denominato Tirhandil in Turchia e Trechandiri in Grecia, imbarcazione da pesca e da trasporto che storicamente raggiungeva, dall’Oriente, i porti di Puglia e li popolava di pescatori, mercanti e mercanzie, esempio di conoscenze millenarie perfettamente fuse in un'imbarcazione, è oggi il veliero «Portus Veneris», l’antichissima denominazione del porto di Tricase, che gli fu imposto dalla Magna Grecia Mare quando, restaurato, fu varato nelle acque del porto di Tricase: con il suo armo a due alberi, a vele latine, èl'unico esemplare, della sua tipologia, ancora esistente. Oggi, dopo due mesi circa di permanenza nel porto di Molfetta, dove la Portus Veneris è stata sottoposta ad un rinnovato e peculiare restauro, la nave ammiraglia tricasina torna nelle acque di Tricase Porto. Ma non torna per rimanervi, ma per ripartire.

Il Portus Veneris diventa una libreria tematica sul mare e le culture che vi si affacciano.A bordo del veliero sono imbarcate pubblicazioni che spaziano dalla biologia ed ecologia marina e costiera, all’arte marinaresca e manualistica tecnica per gli addetti ai lavori,dalla letteratura per ragazzi, ai romanzi della letteratura italiana e internazionale, dai ricettari di gastronomia locale e mediterranea alle guide turistiche.
Il Portus Veneris mollerà gli ormeggi dal porto di Tricase il 21 giugno 2015 per navigare, per due anni, intorno alla Puglia approdando in 7 porti pugliesi di maggior affluenza turistica. Insomma il Mediterraneo sarà solcato dalla prima libreria navigante per insegnare cultura ed amore per il mare.

La vecchia «nave dei disperati» diventata Portus Veneris navigherà trasformata in laboratorio di scrittura per per giovani aspiranti scrittori, reporter e giornalisti; laboratorio di antica marineria per insegnare le manovre e la conduzione di imbarcazioni tradizionali; laboratorio del gusto per la riscoperta di piatti e sapori tipici delle comunità costiere. Coinvolgerà lettori, autori, gruppi di lettura così come associazioni teatrali per trasmettere e far riscoprire nuove modalità di approccio alla lettura. I lettori saranno invitati a leggere l’estratto di un libro, stimolando l’interesse per un determinato titolo e creando spunti di riflessione e dialogo.Sarà creata una comunità del libro in cui dialogare, confrontarsi e raccogliere opinioni su un titolo letto o che si intende leggere. Uno spazio di presentazione di libri, librerie e case editrici, un luogo di incontro informale con gli autori.

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