Martedì 21 Settembre 2021 | 22:19

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

«Dai bidoni dell’umido odori insopportabili» L'Amiu: svuotati ogni 2 giorni

di ANTONELLA FANIZZI
«Dai bidoni dell’umido odori insopportabili» L'Amiu: svuotati ogni 2 giorni
di ANTONELLA FANIZZI
BARI - I bidoncini dell’umido, quelli marroni, saranno svuotati non più due volte alla settimana, come è avvenuto finora, ma tre. È la proposta che l’Amiu intende fare al Comune per cercare di risolvere il problema dei cattivi odori che, con le alte temperature, vengono sprigionati dai contenitori nei quali finiscono gli avanzi del pranzo e della cena.

L’estate è alle porte ma in alcuni quartieri i residenti hanno già lamentato i primi disagi. Al Libertà, a Carrassi, a San Pasquale, solo per fare alcuni esempi, i soliti vandali hanno persino manomesso l’apertura con la chiave: la conseguenza è che tali bidoni maleodoranti rischiano di diventare un ricettacolo per topi e insetti.

«Stiamo affrontando la questione - dice l’assessore all’Ambiente Pietro Petruzzelli - e il monitoraggio sarà quotidiano». Ripulire e disinfettare i bidoncini dell’organico, ogni giorno, sarà impossibile: i costi sarebbero decisamente insostenibili. L’amministrazione non intende però neppure mettere limiti al conferimento, in modo da uniformare il regolamento a quello della indifferenziata. Dal 1° aprile al 31 ottobre la spazzatura si può buttare nei cassoni del misto soltanto dalle 18.30 alle 22.30.

Per incentivare la raccolta differenziata, ferma al 35 per cento, non sarebbe utile vincolare il conferimento della frazione umida alle giornate del ritiro. «Sarebbe un passo indietro - spiega l’assessore - e i cittadini, già poco propensi a dividere la spazzatura, getterebbero le buste nei cassonetti dei rifiuti misti».

Petruzzelli intanto ha chiesto all’Amiu di conoscere le cifre, i costi, le zone dove la differenziata funziona meglio in modo da calibrare il servizio in base alle peculiarità del territorio.

Ma non sono esclusivamente i bidoncini dell’umido a far storcere il naso ai baresi. Sono ormai frequenti le lamentele per la presenza delle blatte e delle zanzare. I più esasperati sono gli abitanti di Japigia che chiedono lo spostamento dell’unico mercato all’aperto della città, quello di via Pitagora. «Basta con l’immondizia sia sui marciapiedi rotti sia nei giardinetti diventati ricettacolo di zanzare», è la denuncia. Continuano: «I rumori cominciano dalle 3 della notte e terminano alle 17 del pomeriggio. Non abbiamo diritto, come tutti, al riposo e a vivere in una zona decorosa? Al termine delle pulizie, i nostri portoni si riempiono di residui alimentari e di esalazioni maleodoranti che invadono le nostre case. Le fogne sono ostruite dalle cozze, dalle lische del pesce, da scarti di ogni tipo. Tutto questo deve finire. Anche noi, come tutti i baresi, paghiamo le tasse e abbiamo gli stessi diritti».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie