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Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

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Coppia in simbiosi sulle pedane italiane di danza sportiva

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di RICCARDO ZINGARO

LUCERA - La danza sportiva è abilità tecnica e performance agonistica, ma anche espressività e quindi esibizione. A Vincenzo Montuori (avvocato) e sua moglie Luciana De Mita (casalinga) non manca niente di tutto questo e lo stanno dimostrando da almeno dieci anni a questa parte, sempre ai vertici dei relativi settori di gara. La coppia di ballerini-coniugi lucerini non si ferma più, praticamente mattatori nella fascia d’età 55-60 anni. Basti pensare che soltanto nell’ultimo mese il duo lucerino ha conquistato la vittoria nel «Bari open», giungendo anche al settimo posto nella gara riservata agli over 45, quindi esibendosi con concorrenti decisamente più giovani.
Senza dimenticare il recente successo conseguito nel trofeo «Gli angeli di Kinshasa» che si è disputato a gennaio a Ruvo, nel Barese. Nelle loro gare Vincenzo Montuori e Luciana De Mita riescono ad attirare l’attenzione di pubblico e avversari, mostrando passione e capacità interpretativa delle note che li accompagnano sulla pedana; dopo aver conquistato la scorsa estate l’approdo alla categoria internazionale, la coppia di ballerini di danza sportiva sta confermando la scia di successi e soddisfazioni, con obiettivi di grande livello già messi in cantiere per i prossimi mesi.

I coniugi Montuori-De Mita sono due ballerini dalla grande propensione agonistica che stanno veramente meravigliando il panorama della danza sportiva anche fuori dai confini italiani, grazie alla loro crescita tecnica che li ha portati nel giro di pochissimi anni alla classe «AS», ossia il massimo raggiungibile con la possibilità di competere in manifestazioni a livello europeo e mondiale. «Se abbiamo raggiunto questi risultati lo dobbiamo tutto soprattutto alla nostra grande capacità di sacrificio e impegno immersi in tantissima passione» ha commentato la coppia «oltre al fatto che da circa un anno ci facciamo seguire da due grandi maestri come Pasquale Rauseo e Doriana Dileo: entrambi hanno dato un grande contributo per la nostra crescita tecnica e la nostra capacità di esecuzione, senza contare lo stimoli e i suggerimenti che ci arrivano costantemente dalle nostre figlie Gaia e Monica, ormai da anni nel circuito internazionale».

I Montuori sono una famiglia... in pedana, praticamente un unicum nel circuito nazionale della danza sportiva, tanto più uno spauracchio per gli avversari sia nel centro sia nel sud dell’Italia dove non c’è competizione in cui non raggiungono la finale.

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