La procura aveva chiesto l'ergastolo per la Shigenobu, che aveva creato l'Armata Rossa Giapponese (anche nota come Brigate Internazionali anti-imperialiste) intorno agli anni '70, con l'obiettivo di instaurare la rivoluzione in tutto il mondo attraverso la lotta armata. L'attentato più sanguinoso organizzato dal movimento terroristico fu la strage all'aeroporto di Tel Aviv, in Israele, nel 1972, in cui morirono 24 persone e un'ottantina furono ferite.
Giovedì 23 Febbraio 2006, 11:26
02 Febbraio 2016, 19:24
TOKYO - Fusako Shigenobu, fondatrice e leader del gruppo terroristico Armata Rossa Giapponese, è stata condannata a vent'anni di prigione da un tribunale di Tokyo, che l'ha riconosciuta colpevole di aver organizzato, nel settembre del 1974, il blitz all'ambasciata francese all'Aja. Arrestata nel 2.000, la terrorista, oggi 60enne, era stata per decenni una delle donne più ricercate sul fronte del terrorismo internazionale legato all'estremismo islamico ed è considerata responsabile di una serie di attentati compiuti negli anni '70, Nell'attentato all'Aja furono catturati l'ambasciatore e altri dieci ostaggi, per il rilascio dei quali i terroristi chiesero la libertà di un miliziano dell'Armata Rossa in prigione in Francia. Il terrorista fu rilasciato in cambio degli ostaggi, e riuscì a fuggire in Siria insieme ai tre terroristi che avevano assaltato l'ambasciata. Due di loro, Haruo Wako e Jun Nishikawa, furono estradati in Giappone dalla Giordania nel marzo 2000.
La procura aveva chiesto l'ergastolo per la Shigenobu, che aveva creato l'Armata Rossa Giapponese (anche nota come Brigate Internazionali anti-imperialiste) intorno agli anni '70, con l'obiettivo di instaurare la rivoluzione in tutto il mondo attraverso la lotta armata. L'attentato più sanguinoso organizzato dal movimento terroristico fu la strage all'aeroporto di Tel Aviv, in Israele, nel 1972, in cui morirono 24 persone e un'ottantina furono ferite.
La procura aveva chiesto l'ergastolo per la Shigenobu, che aveva creato l'Armata Rossa Giapponese (anche nota come Brigate Internazionali anti-imperialiste) intorno agli anni '70, con l'obiettivo di instaurare la rivoluzione in tutto il mondo attraverso la lotta armata. L'attentato più sanguinoso organizzato dal movimento terroristico fu la strage all'aeroporto di Tel Aviv, in Israele, nel 1972, in cui morirono 24 persone e un'ottantina furono ferite.














