Lunedì 27 Settembre 2021 | 21:48

NEWS DALLA SEZIONE

NEW YORK
Mali: primo ministro, le elezioni potrebbero essere rinviate

Mali: primo ministro, le elezioni potrebbero essere rinviate

 
MADRID
Covid: Spagna, oggi la terza dose per la prima vaccinata

Covid: Spagna, oggi la terza dose per la prima vaccinata

 
WASHINGTON
Usa: l'attentatore di Reagan sarà completamente rilasciato

Usa: l'attentatore di Reagan sarà completamente rilasciato

 
ROMA
Clima: Erdogan, la Turchia ratificherà l'Accordo di Parigi

Clima: Erdogan, la Turchia ratificherà l'Accordo di Parigi

 
PARIGI
Macron e Tedros inaugurano l'accademia dell'Oms a Lione

Macron e Tedros inaugurano l'accademia dell'Oms a Lione

 
TEL AVIV
Covid: principe ereditario Giordania positivo, sintomi lievi

Covid: principe ereditario Giordania positivo, sintomi lievi

 
NEW YORK
Fbi, omicidi aumentati del 30% nel 2020 negli Usa

Fbi, omicidi aumentati del 30% nel 2020 negli Usa

 
NEW YORK
Bennett, su nucleare Iran ha superato tutte le linee rosse

Bennett, su nucleare Iran ha superato tutte le linee rosse

 
WASHINGTON
'La Cia voleva rapire e assassinare Assange'

'La Cia voleva rapire e assassinare Assange'

 
ROMA
Afghanistan: i Talebani vietano il taglio delle barbe

Afghanistan: i Talebani vietano il taglio delle barbe

 
MADRID
Migranti: ancora sbarchi nel sud della Spagna

Migranti: ancora sbarchi nel sud della Spagna

 

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

Burundi - Assalto a campo profughi: uccisi 180 tutsi

I rifugiati provenivano dalla Repubblica democratica del Congo. L'attacco è stato rivendicato dal gruppo ribelle hutu Forze di liberazione nazionale (Fnl). Ci sono anche 111 feriti
BUJUMBURA - Orrore nel Burundi. Un commando di alcune decine di uomini ben organizzati, armati di fucili e machete, ha fatto irruzione la scorsa notte nel campo profughi di Gatumba, vicino alla frontiera con la Repubblica democratica del Congo, massacrando almeno 180 tutsi, fra i 20mila rifugiati che avevano passato il confine lo scorso mese di giugno, ferendone oltre cento, e appiccando il fuoco sulle loro capanne. Nel campo gestito dalla missione Onu in Burundi, che si trova a una ventina di chilometri dalla città di Uvira, nel Congo, vivono fra i 2.500 e i 3.000 profughi congolesi della tribù Banyamulenge, costretti a fuggire dalla violenza delle milizie irregolari, composte in prevalenza da ex militari e da estremisti delle milizie Interahamwe fuggite in Congo dopo il genocidio del 1994 in Ruanda, attive nella regione orientale congolese del Sud Kivu.

Secondo le prime informazioni raccolte a Gatumba gli assalitori parlavano lingala, un dialetto congolese. Il gruppo hutu dell'Fnl (Forza per la liberazione nazionale) ha rivendicato il massacro. «Il nostro obiettivo era un campo militare situato vicino al campo dei profughi tutsi congolesi. Abbiamo sentito degli spari provenienti dal campo profughi e diretti verso di noi e quindi abbiamo deciso di rispondere» -ha dichiarato il portavoce dell'Fln, Pasteur Habimana.

Il campo profughi era stato da poco visitato da uno dei quattro vice presidenti della repubblica democratica del Congo, un tutsi, che aveva sollecitato i rifugiati a fare ritorno in Congo.
Circa 150 i profughi uccisi nel campo, altri 30 sono morti nelle ore successive all'attacco per le ferite riportate, secondo quanto ha reso noto Isabel Abric, portavoce della missione Onu in Burundi.

«Fino a ora abbiamo visto tanti, tanti, tanti corpi di bambini, donne e uomini. La gente dormiva quanto è scattato l'attacco. Sono stati uccisi mentre cercavano di fuggire. La scena è assolutamente orribile. Ci sono numerose persone carbonizzate, famiglie, bambini, donne e uomini bruciati» -ha testimoniato Eliana Nabaa, portavoce della missione Onu in Congo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie