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Iraq - Autobomba e scontri contro gli Usa

Cinque persone sono morte per un attentato con autobomba a sud di Baghdad. A Najaf un civile iracheno è stato ucciso e altre quattro persone sono rimaste ferite in scontri tra truppe americane e sostenitori del leader religioso radicale Moqtada al Sadr
BAGHDAD - Almeno cinque persone sono morte per un attentato con autobomba oggi a sud di Baghdad. Lo ha detto il ministero della Sanità.
In precedenza testimoni e polizia avevano dato notizia dell'esplosione di un'autobomba a Mahawil, a 75 km circa a sud di Baghdad, dicendo di temere numerose vittime.
Un responsabile del ministero dell'Interno ha precisato che l'autobomba che ha fatto cinque morti è esplosa stamattina davanti a una stazione di polizia di Mahawil. L'esplosione è stata preceduta da un attacco verso le 8,30 locali (le 6,30 italiane) compiuto da individui armati a bordo di un'automobile, che hanno aperto il fuoco sui poliziotti che si trovavano davanti al commissariato. Questi ultimi, ha precisato il responsabile, hanno risposto ai tiri degli assalitori, che sono fuggiti.
Secondo il funzionario, che ha chiesto l'anonimato, successivamente è arrivato un minibus che è esploso con un kamikaze a bordo, uccidendo cinque iracheni e ferendone altri venti.

A Najaf un civile iracheno è stato ucciso e altre quattro persone sono rimaste ferite in scontri tra truppe americane e sostenitori del leader religioso radicale Moqtada al Sadr. Lo hanno reso noto oggi fonti ospedaliere.
I combattimenti tra le truppe americane, supportate da forze di polizia irachene, e i ribelli sono durati quattro ore la notte scorsa nel centro di Najaf e sono ripresi stamattina.
Secondo quanto reso noto da fonti statunitensi, una stazione di polizia è stata attaccata da «un consistente numero di aggressori», che si ritiene siano sostenitori del leader radicale sciita Moqtada al Sadr. Per assaltare la stazione di polizia, i ribelli avrebbero usato granate, mortai e armi leggere. «Forze dell'esercito iracheno hanno rapidamente dato rinforzo alla polizia irachena e due unità sono riuscite con successo a difendere la stazione dai ribelli», hanno dichiarato le fonti statunitensi secondo le quali i ribelli si sarebbero poi ritirati nella zona della città in cui le truppe americane non hanno accesso.
Sadr ha lanciato in aprile una rivolta contro le forze statunitensi. Negli intensi combattimenti in questa area sciita sono morte nelle ultime settimane centinaia di persone. Nell'ambito di una tregua decisa mesi fa, le truppe statunitensi hanno deciso che non sarebbero entrate in parti di Najaf, dove si trovano i santuari dell'Islam sciita.

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