Martedì 21 Settembre 2021 | 17:15

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L'ayatollah Sistani «gli attentati crimini terribili»

La condanna della massima autorità religiosa sciita irachena sugli attacchi suicidi contro cinque chiese cristiane ieri a Baghdad e Mossul. «Dovremmo lavorare tutti insieme - ha aggiunto il religioso - governo e popolo, per far cessare gli attacchi contro gli iracheni»
NAJAF (IRAQ) - La massima autorità religiosa sciita irachena, il grande ayatollah Ali Sistani, ha definito oggi «crimini terribili» gli attentati contro cinque chiese a Baghdad e Mossul, che hanno fatto ieri almeno dieci morti e una cinquantina di feriti.
«Noi denunciamo e condanniamo questi crimini terribili e riteniamo che sia necessario unificare i nostri sforzi. Dovremmo lavorare tutti insieme, governo e popolo, per far cessare gli attacchi contro gli iracheni», ha detto il religioso in un comunicato diramato dal suo ufficio a Najaf.
L'ayatollah ha anche sottolineato «la necessità di rispettare i diritti dei cristiani in Iraq e quelli delle altre religioni, cosi come il loro diritto a vivere in casa loro, in Iraq, in pace». L'ayatollah Sistani ha inoltre condannato questi attentati contro le chiese come «una campagna criminale contro l'unità, la stabilità e l'indipendenza dell'Iraq», sottolineando che «hanno fatto varie vittime innocenti e danneggiato numerosi beni pubblici e privati».
Ieri il patriarca caldeo, capo della maggiore comunità cristiana in Iraq, Monsignor Emmanuel Dally, aveva esortato all'unione cristiani e musulmani del Paese.

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