Mercoledì 22 Settembre 2021 | 17:02

NEWS DALLA SEZIONE

WASHINGTON
Texas vieta la pillola abortiva dopo le 7 settimane

Texas vieta la pillola abortiva dopo le 7 settimane

 
BERLINO
Governo tedesco, abominevole omicidio commesso da no-mask

Governo tedesco, abominevole omicidio commesso da no-mask

 
MOSCA
Ucraina, primo consigliere di Zelensky scampato ad attentato

Ucraina, primo consigliere di Zelensky scampato ad attentato

 
LONDRA
Aukus: Johnson a Macron, 'ora basta'. Biden chiama Parigi

Aukus: Johnson a Macron, 'ora basta'. Biden chiama Parigi

 
TEL AVIV
DiCaprio investe in start up israeliana per carne sintetica

DiCaprio investe in start up israeliana per carne sintetica

 
RABAT
Marocco: formata nuova maggioranza di governo

Marocco: formata nuova maggioranza di governo

 
BERLINO
Germania, niente stipendio a non vaccinati in quarantena

Germania, niente stipendio a non vaccinati in quarantena

 
PARIGI
Francia: attentato Drugstore 1974, al via processo a Carlos

Francia: attentato Drugstore 1974, al via processo a Carlos

 
NEW DELHI
Gb approva vaccino indiano Covishield, ma resta quarantena

Gb approva vaccino indiano Covishield, ma resta quarantena

 
MADRID
Eruzione Canarie: 320 edifici e oltre 150 ettari sepolti da lava

Eruzione Canarie: 320 edifici e oltre 150 ettari sepolti da lava

 
ROMA
Afghanistan: Unicef, ragazze e insegnanti tornino a scuola

Afghanistan: Unicef, ragazze e insegnanti tornino a scuola

 

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

Medio Oriente - Cresce la rivolta contro Arafat

Palestinesi armati incendiano uffici dei servizi militari di Anp. Nello stabile forze leali al nuovo comandante dei servizi di sicurezza palestinesi, Musa Arafat. La sua nomina, ieri aveva provocato contestazioni da parte di migliaia di palestinesi • Abu Ala preme su Arafat per vere riforme e insiste nelle sue dimissioni
GAZA - Cresce a Gaza la rivolta contro la decisione prese ieri dal presidente palestinese Yasser Arafat che ha nominato il cugino Mussa alla guida del comando generale della sicurezza palestinese e per chiedere misure contro la corruzione.
La nomina di Mussa Arafat è stata decisa in risposta all' ondata di rapimenti a Gaza, venerdi, da parte di gruppi armati vicini al Fatah dello stesso rais che chiedevano riforme contro la corruzione endemica nell'amministrazione palestinese. Il premier Abu Ala ieri ha presentato le dimissioni ad Arafat, che le ha respinte. Questa mattina ha avuto un nuovo colloquio di chiarimento con il presidente dell'Anp. Ieri sera migliaia di persone sono scese per le strade di Gaza City per denunciare la nomina di Mussa Arafat, che in un duro comunicato le Brigate Al Aqsa hanno definito il «simbolo della corruzione» nell' amministrazione palestinese.
ATTACCATO COMANDO SERVIZI SEGRETI DI MUSSA ARAFAT Nella notte mumerosi uomini armati hanno preso d'assalto, conquistato e incendiato, dopo avere liberato i detenuti, il comando dei servizi segreti militari, alle dipendenze di Mussa Arafat, a Khan Younis, nel sud della Striscia. L'attacco è stato rivendicato dalle Brigate Al Aqsa: «Annunciamo che abbiamo sciolto i servizi di informazione a Khan Younis e che i nostri combattenti ne contrallano i locali» hanno affermato in un comunicato, sottolineando che «questo è un messaggio chiaro a Mussa Arafat il corrotto: non accettiamo la sua nomina, deve dimettersi». Dietro la rivolta dei gruppi armati di Gaza c'è anche lo scontro sotterraneo per il controllo della Striscia dopo l'annunciato ritiro israeliano del 2005 fra l'uomo forte di Gaza, Mohamed Dahlan, e gli uomini vicini a Arafat.
La crisi attuale è senza dubbio la più grave per l'anziano rais da molti anni. Il presidente dell'Anp, a capo di una amministrazione ritenuta corrotta e inefficiente sul piano della sicurezza interna, è sottoposto a richieste crescenti di riforme dall'interno e dalla comunità internazionale. La crisi ha anche modificato l'immagine del leader palestinese agli occhi di buona parte della popolazione, ha affermato oggi un dirigente del Fatah, il viceministro degli affari civili Sofian Abu Zaida: «La gente non ne può più di questa situazione: il rispetto per Yasser Arafat simbolo della lotta palestinese c'è sempre, ma non per il suo modo di amministrare». In seno alla popolazione cresce la collera per la situazione di caos nei territori dove dall'inizio della seconda intifada spadroneggiano le bande armate, senza essere contrastate dai servizi di sicurezza dipendenti direttamente da Arafat. Il ministro per i negoziati palestinese Saeb Erekat ha espresso oggi forte preoccupazione per la situazione e ha messo in guardia contro una crerscita dell'anarchia nei territori: «Il tessuto sociale della nostra società rischia di essere distrutto» ha ammonito.
PERES, ACCELERARE EVACUAZIONE DA GAZA
Intanto a Gerusalenmme si è svolto questa mattina un incontro fra il premier conservatore Ariel Sharon e il capo dell'opposizione laburista Shimon Peres, in vista dell'avvio, previsto er questa sera, dei negoziati per la creazione di un governo di ubnità nazionale.
Durante il colloquio, hanno indicato fonti vicine all'incontro, Peres ha chiesto in particolare che il piano di evacuazione delle colonie ebraiche da Gaza venga accelerato.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie