Domenica 26 Settembre 2021 | 12:50

NEWS DALLA SEZIONE

ROMA
Ruanda: Bagosora il 're del genocidio' muore in carcere

Ruanda: Bagosora il 're del genocidio' muore in carcere

 
TEL AVIV
Almeno 4 palestinesi uccisi da esercito Israele

Almeno 4 palestinesi uccisi da esercito Israele

 
BERLINO
Germania: aperti i seggi per le elezioni legislative

Germania: aperti i seggi per le elezioni legislative

 
WASHINGTON
Global Citizen, ovazione al Central Park per Harry e Meghan

Global Citizen, ovazione al Central Park per Harry e Meghan

 
NEW YORK
Harry e Meghan all'Onu, incontro con Guterres

Harry e Meghan all'Onu, incontro con Guterres

 
PARIGI
Francia: presidenziali, niente primarie per i Républicains

Francia: presidenziali, niente primarie per i Républicains

 
ALGHERO
Puigdemont, torneremo ad Alghero da Repubblica libera

Puigdemont, torneremo ad Alghero da Repubblica libera

 
TUNISI
Tunisia: media, in piazza sostenitori del presidente Saied

Tunisia: media, in piazza sostenitori del presidente Saied

 
WASHINGTON
Usa 2020: riconteggio dei voti, beffa per Trump in Arizona

Usa 2020: riconteggio dei voti, beffa per Trump in Arizona

 
ROMA
Gb: crisi trasporti, verso visti temporanei a camionisti

Gb: crisi trasporti, verso visti temporanei a camionisti

 
ISOLA DI PALMA
Eruzione vulcanica alle Canarie, chiuso aeroporto di Palma

Eruzione vulcanica alle Canarie, chiuso aeroporto di Palma

 

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

Iraq - Giornata di guerra a Samarra

11 i morti (5 sono americani) per i colpi di mortaio che si sono abbattuti, seguiti da un'intensa sparatoria, sulla sede del comando della Guardia Nazionale irachena. Rapito un filippino
BAGHDAD - Un'improvvisa offensiva della resistenza irachena ha colpito sanguinosamente le forze americane ed i loro alleati iracheni a Samarra, nel «triangolo sunnita»: undici persone sono rimaste uccise da 38 colpi di mortaio che si sono abbattuti stamane, seguiti da un'intensa sparatoria, sulla sede del comando della Guardia Nazionale irachena a Samarra, presidiato dai militari statunitensi, cinque dei quali sono stati uccisi.
L'attacco è scattato all'indomani dell'assunzione di ampi poteri del governo iracheno, per la lotta alle milizie ed al terrorismo. E nello stesso tempo un filippino è stato sequestrato da terroristi che ne minacciano la decapitazione.
Il mag. Neal O'Brien, portavoce della Prima Divisione di Fanteria dell'esercito USA, cui è affidata la città di Samarra, ha precisato che oltre ai 5 caduti si lamenta il ferimento di venti soldati, mentre fra i militri della Guardia Nazionale irachena si lamenta la morte di due uomini ed il ferimento di altri quattro.
«Le truppe dell'esercito USA e della Guardia Nazionale irachena hanno pattugliato le strade della città, per contrastare le forze anti-irachene», ha detto ancora O'Brien: dopo il cannoneggiamento, la sparatoria è stata violenta, con i militari americani ed iracheni loro alleati hanno cercato di snidare il nemico.
E' entrato in azione anche un elicottero Apache americano, che la lanciato missili Hellfire contro un edificio nel quale - ha rivelato il portavoce militare USA - sono stati uccisi quattro dei ribelli.
Quanto alle perdite civili, all'Ospedale Generale di Samarra risultano quattro morti e 30 feriti, e fra la popolazione si sono fatti avanti donatori di sangue.
Per le strade di Samarra sono successivamente sciamati a decine i miliziani mascherati, armati di mitra e di lanciarazzi, costringendo la popolazione a rinchiudersi nelle case.
La città è stata fin dall'inizio dell'occupazione militare un focolaio della resistenza, e tutto lascia pensare che le cose resteranno ancora difficili.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie