Lunedì 27 Settembre 2021 | 12:30

NEWS DALLA SEZIONE

PARIGI
Francia: al via processo in appello a Sid-Ahmed Ghlam

Francia: al via processo in appello a Sid-Ahmed Ghlam

 
MOSCA
Lukashenko, Usa creano basi Nato mascherate in Ucraina

Lukashenko, Usa creano basi Nato mascherate in Ucraina

 
PECHINO
La Cina vara una stretta sugli aborti

La Cina vara una stretta sugli aborti

 
ROMA
Terremoti: Grecia, scossa di magnitudo 6.1 a Creta

Terremoti: Grecia, scossa di magnitudo 6.1 a Creta

 
MADRID
Migranti: Canarie, oltre 700 arrivi in meno di tre giorni

Migranti: Canarie, oltre 700 arrivi in meno di tre giorni

 
BERLINO
Scholz, volontà degli elettori chiara Spd,Verdi e Fdp al governo

Scholz, volontà degli elettori chiara Spd,Verdi e Fdp al governo

 
MADRID
Continua l'eruzione alle Canarie, sepolte altre case

Continua l'eruzione alle Canarie, sepolte altre case

 
ROMA
Clima: premier Australia snobba la Cop26, non credo parteciperò

Clima: premier Australia snobba la Cop26, non credo parteciperò

 
TOKYO
Giappone: star del sumo Hakuho verso il ritiro

Giappone: star del sumo Hakuho verso il ritiro

 
REYKYAVIK
Islanda riconta voti, donne non più maggioranza parlamento

Islanda riconta voti, donne non più maggioranza parlamento

 
ROMA
Aiea, Iran nega accesso 'indispensabile' a un sito nucleare

Aiea, Iran nega accesso 'indispensabile' a un sito nucleare

 

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

Autobombe e stragi in Iraq Approvata legge d'emergenza

Il nuovo governo iracheno del premier Iyad Allawi approva un pacchetto di norme che prevede, fra l'altro, l'introduzione di misure speciali di polizia e la possibile applicazione del coprifuoco
BAGHDAD - Mentre il terrorismo rilancia la sua sfida allo Stato e compie la sua ennesima strage colpendo il corteo di un funerale e provocando nove morti, il nuovo governo iracheno del premier Iyad Allawi approva la sua prima legge d'emergenza dedicata proprio alla sicurezza. Il pacchetto prevede fra l'altro l'introduzione di misure speciali di polizia e la possibile applicazione del coprifuoco, sia pure in aree circoscritte del paese, ma esclude a sorpresa l'introduzione di leggi marziali.
L'approvazione della legge, più volte rinviata nei giorni scorsi, è stata annunciata all'Ansa dal vice presidente della repubblica Ibrahim Al Giaferi: «Io, insieme al presidente della repubblica ed al secondo vice presidente oggi abbiamo firmato il testo» ha detto Al Giaferi, confermando l'iter procedurale che prevede la ratifica delle nuove leggi da parte dell'intero gabinetto di presidenza subito dopo l'approvazione decisa del governo.
«La legge sarà provvisoria - ha assicurato il vice capo di Stato - e resterà in vigore per due mesi, ma se fosse necessario potrebbe essere prorogata di un altro mese». Secondo Al Giaferi, invece, la situazione del paese «non rende necessario al momento l'introduzione di leggi marziali». L'intero contenuto del pacchetto verrà ufficializzato domani a Baghdad dai ministri dell'Interno e dei Diritti umani, e sarà l'inizio della guerra frontale che il governo intende lanciare al terrorismo e alla dilagante criminalità. I terroristi nel frattempo sono tornati a colpire. Lo hanno fatto a Khalis, 80 chilometri a nord di Baghdad, non distante dalla turbolenta città di Baquba. Un'autobomba condotta da un kamikaze è esplosa davanti all'abitazione del governatore della città dove si stava svolgendo la cerimonia funebre per la morte del fratello, ucciso due giorni fa in un agguato: l'ultimo bilancio, ancora provvisorio, è di 9 morti e 35 feriti.
Un secondo attentato kamikaze è stato invece sventato a Sulaymaniyah, nel nord del paese: l'Unione patriottica del Kurdistan del leader Jalal Talabani che governa la provincia, ha annunciato che la polizia è riuscita ad uccidere un terrorista che si accingeva a far saltare in aria la sua vettura davanti all'Hotel Palace, dove risiedono numerosi cittadini stranieri.
Anche per i soldati della coalizione internazionale è stata una giornata di sangue: il comando americano ha annunciato che tre marines sono morti nel corso di un'operazione svolta nella provincia di Al Anbar, nel nord del paese, portando così a 646 il numero dei militari Usa caduti nel conflitto. Gli stessi comandi americani hanno tuttavia dovuto ammettere un tragico errore commesso la notte scorsa a Baghdad, quando ad un posto di blocco è stato aperto il fuoco contro un veicolo che non si era fermato all'alt: un bambino che si trovava a bordo dell'auto è rimasto ucciso.
Il tragico bollettino della giornata include infine un omicidio dal probabile sfondo politico: ad Adamia, quartiere sunnita della capitale celebre per essere stato teatro dell'ultima apparizione televisiva di Saddamn Hussein, è stato assassinato da un commando armato Sabah Nagi Kadum, membro del consiglio municipale.
Terrorismo, guerriglia e criminalità continuano dunque a tenere in scacco il nuovo Iraq le cui istituzioni appena giunte al governo del paese si sforzano come possono di lanciare alla popolazione segnali di un pur faticoso ritorno alla normalità. Che per questo Iraq appena uscito da una dittatura decennale, significa soprattutto mostrare prove concrete della democrazia promessa: e così da oggi il ministero dell'Interno, per la prima volta dalla caduta di Saddam, ha iniziato a distribuire i nuovi passaporti. Durante il regime erano un privilegio riservato a pochi: la polizia ha assicurato invece che da ora in poi il rilascio dei documenti sarà gratuito e consentito a tutti. Come dire che adesso gli iracheni possono almeno sognare di andar via.
Carlo Bollino

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie