Domenica 19 Settembre 2021 | 07:16

NEWS DALLA SEZIONE

GERUSALEMME
Israele, catturati gli ultimi due detenuti palestinesi evasi

Israele, catturati gli ultimi due detenuti palestinesi evasi

 
WASHINGTON
SpaceX, rientrati sulla Terra i primi 4 turisti spaziali

SpaceX, rientrati sulla Terra i primi 4 turisti spaziali

 
WASHINGTON
Nyt, negoziati su sottomarini nascosti per mesi a Parigi

Nyt, negoziati su sottomarini nascosti per mesi a Parigi

 
WASHINGTON
Alta tensione a Washington, raduno destra a Capitol Hill

Alta tensione a Washington, raduno destra a Capitol Hill

 
TEHERAN
Iran: Khamenei, atleti non stringano la mano agli israeliani

Iran: Khamenei, atleti non stringano la mano agli israeliani

 
PARIGI
Covid: Francia, decimo sabato di cortei anti-green pass

Covid: Francia, decimo sabato di cortei anti-green pass

 
BUDAPEST
Ungheria: al via le primarie dell'opposizione per sfidare Orban

Ungheria: al via le primarie dell'opposizione per sfidare Orban

 
NEW YORK
Usa: ragazza scomparsa, sparito anche il fidanzato

Usa: ragazza scomparsa, sparito anche il fidanzato

 
JALALABAD
Afghanistan: diversi attentati a Jalalabad, almeno 2 morti

Afghanistan: diversi attentati a Jalalabad, almeno 2 morti

 
Macedonia Nord: a Tetovo proteste dopo strage ospedale

Macedonia Nord: a Tetovo proteste dopo strage ospedale

 
ROMA
Scontri tra polizia e manifestanti anti-lockdown a Melbourne

Scontri tra polizia e manifestanti anti-lockdown a Melbourne

 

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

Accordo India-Pakistan: test nucleari stop

È stata anche istituita una linea «rossa» telefonica tra i ministeri degli esteri di ciascun paese «per impedire i malintesi e ridurre i rischi legati alle questioni nucleari»
NEW DELHI - Una nuova moratoria sui test nucleari, la promessa di notificare di volta in volta gli esperimenti balistici e un telefono rosso per evitare malintesi sono il risultato di una tornata di colloqui, la prima dopo le elezioni in India, tra esponenti indiani e pachistani intenzionati a diminuire i rischi di possibili conflitti nucleari. Dopo due giorni di riunione, gli uomini di Islamabad e di New Delhi hanno reso noto in un comunicato di aver riaffermato le rispettive moratorie unilaterali «atte a limitare ulteriori esperimenti nucleari», salvo il caso in cui «eventi di portata straordinaria possano minacciare i rispettivi interessi».
I ministri degli Esteri dei due Paesi, l'indiano Natwar Singh - che è stato ambasciatore a Islamabad - e il pachistano Khursheed Mehmood inoltre saranno dotati di una linea telefonica diretta sulla falsariga della telescrivente che il presidente Usa J.F. Kennedy e il suo omologo Nikita Kruscev istituirono il 5 aprile del 1963 per evitare possibili crisi. Sia l'India che il Pakistan, infatti, posseggono arsenali nucleari di tutto rispetto e in passato hanno già combattuto tre guerre. Nel 2002 inoltre hanno pericolosamente sfiorato un ennesimo conflitto, in un clima di grave tensione che, anche se migliorato, continua a farsi sentire anche a causa delle lacerazioni interne dovute ai continui attentati degli estremisti islamici nella regione del Kashmir, i cui confini non sono ancora stati accettati dalle due potenze.
Nonostante il risultato della riunione, infatti, entrambe le parti durante il mese scorso hanno voluto sottolineare che non c'è alcuna intenzione di ridurre gli armamenti: «Il vantaggio di Islamabad sui suoi avversari in campo strategico - aveva detto il primo ministro pachistano Zafarullah Khan Jamali il 29 maggio in occasione di un esperimento del missile Ghauri - sarà mantenuto a tutti i costi e il governo fornirà le risorse necessarie per mantenere la qualità della difesa della nazione».
Il primo ministro indiano Manmohan Singh all'indomani dell'insediamento del suo governo il 23 maggio scorso non è stato da meno: ha confermato il processo di pace, infatti, ma ha aggiunto che l'India proseguirà i suoi esperimenti militari non nucleari e il vettore Agni sarà realtà entro la fine dell'anno. In entrambi i casi - in quello del missile Ghauri e dell'Agni - si tratta di vettori non nucleari potenzialmente in grado di trasportare una testata.
La due giorni di New Delhi comunque è la prima tornata di colloqui in previsione di un incontro tra i ministri degli Esteri dei due paesi che si terrà a partire da domani in Cina e che affronterà diverse questioni di carattere regionale.
Questo incontro infatti è stato voluto dal nuovo governo indiano nell'intenzione di migliorare i legami di New Delhi -oltre che con il Pakistan - con la Cina e con gli Stati Uniti.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie