Martedì 21 Settembre 2021 | 09:59

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Terrorismo, tre arresti a Tirana

Florim Ejupi, 25 anni, avrebbe ucciso 11 serbi kosovari ed un soldato della KFor. Faik Shaqiri, 22 anni, e Xhevat Kosuni, 36 anni sono accusati d'omicidio e terrorismo in Germania
TIRANA - Sono stati arrestati stanotte a Tirana tre giovani albanesi, accusati di terrorismo dall'Interpol.
A quanto riferisce stamane la portavoce della polizia, Edlira Teferici, gli arrestati sono Florim Ejupi, 25 anni di età, Faik Shaqiri, 22 anni, e Xhevat Kosuni, 36 anni. Ejupi è accusato di avere ucciso almeno 11 serbi kosovari ed un soldato della forza di pace sotto comando della NATO, la KFor, con un attentato dinamitardo perpetrato nel febbraio 2001, contro un pullman su cui viaggiava un gruppo di serbi scortati dai militari della KFor. Ejupi era latitante dal giorno in cui evase dal carcere di una base militare, nel Kosovo meridionale.
Gli altri due arrestati, Shaqiri e Kosuni, sono ricercati in Germania con accuse relative a terrorismo ed omicidio.
La polizia albanese, riferisce la Teferici, sospetta che Ejupi e Shaqiri siano anche membri dell'Armata Nazionale Albanese (ANA), organizzazione clandestina di guerriglia che ha già rivendicato una serie di fatti d'arme in Macedonia, Serbia meridionale e Kosovo.
Non hanno nulla a che vedere con il terrorismo islamico i tre kosovari arrestati nella tarda serata di ieri a Tirana. Florim Ejupi, Faik Shaqiri e Xhevat Kosuni sono stati fermati dalla Polizia albanese su mandato dell'Interpol perchè accusati di crimini ai danni di serbi e di poliziotti dell'UNMIK nel 2001 nel Kossovo. Si ritiene che si tratti di nazionalisti estremisti che abbiano agito individualmente sebbene gli investigatori avanzano l'ipotesi di un collegamento con l'ANA Armata Nazionale Albanese un gruppo fautore della Grande Albania che rivendica la costruzione di uno stato unitario in tutti i territori abitati da albanesi o da cui in passato siano stati espulsi. Più volte liquidato come un fenomeno mediatico dal premier albanese Fatos Nano - che non ha esitato a fare arrestare ed espellere i suoi rappresentanti in Albania-, l'ANA è un gruppo ultranzionalista che non ha legami con l'estremismo islamico.
In vista delle Olimpadi il gruppo ha minacciato azioni dimostrative in Cameria, la regione greca a ridosso del confine da cui all'indomani della II guerra mondiale le popolazioni albanesi maggioritarie furono espulse. Non è stato invece fino ad oggi dimostrata l'esistenza denunciata da alcuni servizi occidentali della presenza di una base di « afgani» combattenti islamici nella zona di confine albanese-macedone-kosovaro. A Tirana dopo l'espulsione di 11 arabi legati ad associazioni islamiche- ultima di una lunga serie di espulsioni- è stata chiusa la sede della Fondazione saudita Al Haramain ed individuato un nuovo conto corrente attribuito a personaggi vicini ad Al Qaeda, l'organizzazione di Bin Laden che negli anni '90 aveva posto solide basi nel paese ed avviato attività economiche in diversi settori tra cui quello edilizio. Le due nuove torri gemelle costruite dinanzi alla Presidenza del Consiglio sono per un terzo di proprietà di un imprenditore arabo fuggito dal paese dopo la denuncia dell'FBI dei suoi legami con il terrorismo.

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