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Sadr ai suoi: vi condurrò al martirio

L'esortazione è stata fatta nella grande moschea di Kufa, a pochi km dalla città santa di Najaf. E ha invitato al contempo a essere più «vigili e più disciplinati»
NAJAF (IRAQ), 5 maggio '04 - Il capo radicale sciita Moqtada Sadr ha promesso che guiderà i suoi sostenitori al martirio, invitandoli al contempo a essere più «vigili e più disciplinati».
Ieri nel corso di una ispezione a Kufa ai ranghi delle sue milizie, l'esercito di Mehdi, Moqtada Sadr ha detto: «Vogliamo che siate più vigili e disciplinati e, se Dio vuole, vi condurrò al martirio». L'esortazione è stata fatta nella grande moschea di Kufa, a pochi km dalla città santa di Najaf, e un video del discorso è stato oggi distribuito alla stampa.
Da parte sua il portavoce di Sadr, Qais al-Khazali ha dichiarato che ieri la delegazione del leader sciita ha anche «visitato il sito sacro di Ibn Aqil, all'ingresso di Kufa, che è stato distrutto dalle forze di occupazione».
Al-Khazali si riferiva al luogo in cui l'esercito americano aveva distrutto il 26 aprile scorso una base tenuta dell'esercito di Mehdi, di cui erano stati uccisi 64 appartenenti. Moqtada Sadr, che è inseguito dagli americani, ha trovato rifugio da settimane a Najaf, a pochi km di distanza da Kufa dove si reca regolarmente per la preghiera del venerdì.

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