Mercoledì 23 Gennaio 2019 | 06:00

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Brexit: leadership May nel mirino

Se accordo bocciato. E Corbyn pronto a guidare governo minoranza

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LONDRA, 10 DIC - Tornano a materializzarsi, sui media britannici, le sfide di potenziali pretendenti a scalzare Theresa May dalla leadership del Partito conservatore, alla vigilia del voto sulla ratifica parlamentare dell'accordo sulla Brexit in calendario - salvo rinvii che per ora Downing Street esclude - domani sera. Voto che rischia di risolversi in una sconfitta sonora per la premier e forse in una crisi di governo. In interviste in tv, ben tre ex ministri brexiteers - Boris Johnson, Dominic Raab ed Esther McVey, dimessi in dissenso dalla linea May - si sono rifiutati di escludere una loro candidatura. Johnson, sul Telegraph di oggi, s'è anzi poi spinto più in là: delineando un suo piano per rinegoziare con Bruxelles rifiutando il backstop sul confine irlandese, ventilando un dimezzamento del conto di divorzio da 39 miliardi di sterline e intensificando i preparativi di un 'no deal'. Il leader laburista Jeremy Corbyn ha fatto sapere d'essere pronto a subentrare a Downing Street anche in mancanza di nuove elezioni.

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