Lunedì 22 Ottobre 2018 | 09:16

NEWS DALLA SEZIONE

SYDNEY
Australia, governo perde maggioranza

Australia, governo perde maggioranza

 
ISTANBUL
Salman telefona al figlio di Khashoggi

Salman telefona al figlio di Khashoggi

 
ISLAMABAD
Al via esercitazioni Pakistan-Russia

Al via esercitazioni Pakistan-Russia

 
CITTA' DEL MESSICO
Uragani, Willa diventa categoria 4

Uragani, Willa diventa categoria 4

 
LONDRA
Khashoggi: ministro Gb esclude sanzioni

Khashoggi: ministro Gb esclude sanzioni

 
ROMA
'Putin incontrerà Bolton a Mosca'

'Putin incontrerà Bolton a Mosca'

 
VARSAVIA
Polonia:conservatori vincono voto locale

Polonia:conservatori vincono voto locale

 
ROMA
Brasile: migliaia a Rio pro Bolsonaro

Brasile: migliaia a Rio pro Bolsonaro

 
Israele, al via commemorazioni per Rabin

Israele, al via commemorazioni per Rabin

 
BERLINO
Evitò rimpatrio ad afghano, incriminata

Evitò rimpatrio ad afghano, incriminata

 
WASHINGTON
Usa, pronti a colpire missili russi

Usa, pronti a colpire missili russi

 
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

i più letti

Croce Rossa, in Croazia botte a profughi

Denunciati maltrattamenti polizia croata a confine con Bosnia

Croce Rossa, in Croazia botte a profughi

(ANSAmed) - ZAGABRIA, 19 LUG - La Croce Rossa e la Mezzaluna Rossa Internazionale hanno espresso oggi preoccupazione per le informazioni secondo cui la polizia croata fa uso di violenze fisiche contro i migranti che negli ultimi mesi sempre più spesso tentano di entrare nel Paese dalla vicina Bosnia. Le organizzazioni sostengono che decine di persone che tentano di attraversare il confine croato-bosniaco vengono quotidianamente sottoposte a cure mediche per ferite di varia natura. Secondo la portavoce della Federazione internazionale della Croce Rossa (Ifrc) Nicole Robicheau alcuni hanno raccontato di "avere subito violenze ad opera della polizia di confine croata", anche se non è stato possibile verificare indipendentemente queste affermazioni. Simon Missiri, direttore regionale della Ifrc per l'Europa, con sede a Ginevra, ha ricordato che i governi devono "garantire dignità e rispetto" a tutte le persone. "Il desiderio di assicurare il controllo di un confine non può giustificare la violenza", ha aggiunto.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400