Domenica 16 Dicembre 2018 | 21:10

NEWS DALLA SEZIONE

Fino al 9 dicembre
Photo Vogue Festival, a Milano la mostra dedicata al fotografo norvegese Sølve Sundsbø

Photo Vogue Festival, a Milano la mostra dedicata al fotografo norvegese Sølve Sundsbø

 
Moda
Tod's No_Code, nasce la Shoeker, dal matrimonio tra shoe+sneaker

Tod's No_Code, nasce la Shoeker, dal matrimonio tra shoe+sneaker

 

moda lei a milano

Avventura, libertà, paura
la notte delle donne è Prada

Corazze romantiche per feste a tarda ora, cui andare anche da sole

Prada

di Venera Elisa Fichera

MILANO - Nella seconda giornata di sfilate milanesi dedicate alle collezioni donna autunno/inverno 2018/19 va in scena il «Notturno» di Prada.

Nella quasi ultimata torre della Fondazione Prada l’allestimento della sfilata progettato da AMO presenta una disposizione con le tribune orientate a nord, verso il centro di Milano, dando vita a uno spettacolo sofisticato in un dialogo tra moda, architettura e città. Lo studio AMO ha infatti elaborato anche un progetto che si osserva dalle grandi vetrate della torre da cui si scorgono insegne al neon interpreti della natura industriale della maison.

I capi in passerella propongo una dicotomia relativa alla notte delle donne. L’avventura, la libertà incontrano e si scontrano con la paura. Capi tinti da colori fluo, nylon nero, pesante tweed, tessuti tecnici, badge con foto convivono con fiocchi di tulle rosa, frange in PVC, ricami di paillettes che scorrono sugli abiti come lacrime colorate, elementi che rappresentano la quintessenza della femminilità. Corazze vs diritto al divertimento, «diritto alla festa», anche di notte per strada da sola.

Uniformi romantiche al femminile per Fendi dove mantelle e cappotti con cintura, percorsi da tracolle, presentano maniche alate e si aprono sul fianco in una miriade di pieghe. Tra diamanti stampati e frange danzanti ornate da perline si nota il tailleur in Principe di Galles, grisaille e tela glacé.

In passerella anche la «Double F», una borsa con catena che presenta la «F» agli angoli su un lato e il bollo FENDI sull’altro, e il logo FENDI/FILA creato dall’artista @hey_reilly.

Viaggiamo adesso verso pianeti inesplorati all’interno della «Galaxy Love» Hogan. Com’è un arcobaleno visto nello spazio? Brilla di polvere lunare. La regina di questa galassia indossa le scintillanti luxury sneaker «Maxiplatform H222», in pellami specchiati abbinati a suole rainbow nelle tonalità argento, rosa, oro e maxi-boot in pelle argento specchiato ed eco-pelliccia giallo acido.

Novità assoluta per la maison, l’introduzione della tecnica «dipping», tuffato, applicata alle iconiche sneakers «Interactive» e al modello retro-court «H340»; che, trasformate da un particolare effetto bianco gommato, sembrano immerse in una sostanza interplanetaria.

Stardust anche per Herno, brand leader nel luxury outerwear, dove la splendida cappa, forma identificativa del brand e best-seller, appesa all’iconico gancio e imbottita di finissima piuma d’oca, si veste di seducente velluto dai toni polverosi illuminati da un filo di lurex. Il cappotto, invece, a metà tra una pelliccia ecofur e un avvolgente cardigan, è realizzato in un sofisticato tessuto di maglia in lana mohair bouclè strappato e colorato con una tecnica a spruzzo dall’effetto pop.

«Canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita prima che l’opera finisca priva di applausi». Queste le parole del cineasta Charlie Chaplin che, con il suo leggendario film muto «The Circus» ha influenzato il mood della collezione disegnata da Sara Cavazza per Genny. Una giacca tuxedo con ampi rever diventa una tuta sensuale mentre il frac si indossa con pantaloni in pelle laminata.

Da Luisa Beccaria, infine, risuonano insieme come in una sinfonia un floreale astratto e i grafismi del pied-de- poule.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400