Martedì 18 Dicembre 2018 | 14:51

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non solo spreco

Spopola l'agrifashion
e dalla Puglia gli occhiali
bordati di lana di pecora

occhiali lana di pecora

ROMA - L’agricoltura va in passerella, con gli occhiali tattili in lana di pecora pugliese, il jeans invecchiato nella paglia in Irpinia, e i papillon che uniscono la seta all’aromatico legno delle barrique dismesse dalle cantine toscane. Sono le novità «agrifashion» svelate qualche giorno fa a Roma da Coldiretti, al premio per l’innovazione Oscar Green, sostenuto da Campagna Amica, dopo una selezione tra 1.147 startup agricole di imprenditori con meno di 35 anni di età.
Un inno alla creatività quello messo in mostra dai giovani finalisti, che danno prova sul come fare impresa attraverso l'ingegno e l’innovazione tecnologica.

In Lombardia, ad esempio, Martina Vicini riesce a proseguire gli studi universitari tenendo d’occhio, attraverso computer e smartphone, un centinaio di mucche della sua azienda zootecnica. A 16 anni, quando ha perso il papà, ha scelto di continuare l'attività di produzione lattiera in piena tradizione lombarda, strappando a fatica il consenso della madre.
Oggi studia, peraltro con una media di voti altissima, e monitora dalla biblioteca il robot di mungitura. Ogni esemplare in stalla ha un nome di battesimo e la giovane imprenditrice vende alle vicine aziende casearie il latte vaccino prodotto ogni giorno.
«Puntare sul recupero degli scarti aziendali oggi è importantissimo», sottolinea la Coldiretti.

Per questo, nella categoria «Fare rete», il premio è stato assegnato a Donato Mercadante della Puglia, perché ha saputo trasformare un rifiuto aziendale da smaltire a caro prezzo, la lana che non è più utilizzata per guanciali e materassi, in opportunità. Ed è così che in collaborazione col laboratorio «Pecore Attive», nascono pantofole, gomitoli colorati, porta vasetti, e occhiali alla moda.

Nella categoria Crea invece il premio è andato Stefano Chiesa che, nella culla del pomodoro in Lombardia, ha inventato una eco-vernice per imballaggi alimentari a base di polpa e passata.
Anima il porto di Savona e la pescaturismo ligure Davide Busca, col take away di pesce azzurro cotto a bordo e servito in banchina.

Dall’Abruzzo il sale spray, aromatizzato e iposodico, è l'idea imprenditoriale di Emanuele Grima, premiato nella categoria impresa 2.terra. Vincente nella categoria We green il jeans contadino del campano Vito Pagnotta.

Fabiana Fassi della Puglia, prima nella categoria Agri you, sta sperimentando il primo co-living contadino, ossia la coabitazione di diversi gruppi sociali provenienti da più parti del mondo nella stessa comunità. «Luna può essere un moltiplicatore» ha detto entusiasta Fabiana: «Con questo progetto di produzione sociale di zafferano, tisane di canapa, albicocche d’antan ed erbe officinali, insieme a cinque donne siamo tornate al Sud. Abbiamo tante idee, e quindi apriamo le porte ai talenti».

Sul palco soddisfazione dei vertici Coldiretti e dell’ex ministro Alfonso Pecoraro Scanio: «Quando nel 2001 ho promosso la legge sulla multifunzionalità delle imprese agricole, si pensava al massimo agli agriturismo. Oggi le connessioni con l'ambiente, le nuove tecnologie, il benessere sono la multifunzionalità 4.0 delle giovani startup agricole». (di Alessandra Moneti, ANSA) 

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