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In Puglia e Basilicata

4 E 5 APRILE 2020

«Rivestiti» a Bologna, torna festival moda equo solidale

Foto da www.terraequa.it

Foto da www.terraequa.it

Per il 2020 raddoppia lo spazio espositivo di «Rivestiti», il festival del commercio equo e dell’economia solidale dedicato alla sostenibilità dei capi d’abbigliamento

15 Gennaio 2020

Redazione online

BOLOGNA - Diciottomila visitatori e sette sfilate nel 2019, mentre per il 2020 raddoppia lo spazio espositivo e ci sarà una sezione dedicata all’economia circolare. I risultati di Rivestiti, il festival del commercio equo e dell’economia solidale dedicato alla sostenibilità dei capi d’abbigliamento, e alcune riflessioni sul futuro della manifestazione, organizzata da Terra Equa, sono state presentate nell’udienza conoscitiva di mercoledì 15 gennaio della Commissione consiliare del Comune di Bologna «Attività produttive, commerciali e turismo», su richiesta dei consiglieri pd Mariaraffaella Ferri, Francesco Errani, Roberto Fattori. Per Giorgio Dal Fiume, coordinatore di Terra Equa intervenuto in Commissione, il festival è un’esperienza «significativa dal punto di vista qualitativo» e lo dicono anche i numeri delle passate edizioni.

Si è passati, infatti, dai 13.000 visitatori del 2012 ai 18.000 dello scorso anno, ma dal 2015 in poi le presenze si sono consolidate facendo così di Rivestiti «un evento non estemporaneo, la fiera italiana più significativa in tema di moda e accessori equo-etico-solidali». Tra i dati più significativi quelli relativi a visitatori ed espositori provenienti da fuori regione: rispettivamente il 40% e il 60%. Ora, però, il festival, in programma sempre a Palazzo Re Enzo il 4 e 5 aprile 2020, prova a fare un salto di qualità raddoppiando la superficie espositiva e provando ad entrare nel circuito cittadino degli eventi turistici di Bologna Welcome.

Per Dal Fiume sono tre i motivi per cui occorre investire nel festival: «perché è un pezzo dello sviluppo sostenibile del futuro, è un investimento per la città e non per l’amministrazione, perchè diversifica l’offerta cittadina di alto livello». Per il consigliere Errani, uno dei tre che hanno proposto l’udienza, quella di Rivestiti è «un’esperienza di grande valore sociale e culturale per la nostra città e non solo» che può proporsi come «riferimento per un modello di sviluppo alternativo». Infine, l’assessore alle Attività produttive Marco Lombardo ha lanciato l’idea per un’ipotesi di lavoro sul tema moda e accessibilità, che sul territorio vanta diverse esperienze.

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