Mercoledì 26 Settembre 2018 | 05:38

Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

scuola e diritti

La Corte europea
dà credito alla prof

Ammissibile il ricorso di una delle insegnanti «esiliate»

 La Corte europea dà credito alla prof

di Emilio Salierno

Il ricorso individuale alla Corte europea dei diritti dell’uomo è una pratica poco utilizzata dalle nostre parti. Eppure è uno strumento utilissimo per vedersi riconoscere diritti negati dalla giustizia italiana. Lo sa bene una giovane insegnante di Lettere, materana, che si è rivolta alla Corte che ha sede a Strasburgo per denunciare la vicenda delle assunzioni fuori regione su una tipologia non indicata e su un grado diverso da quello ricoperto per dieci anni nelle scuole lucane. Insomma, assunzioni su posti non corrispondenti alle abilitazioni principali.

La Corte ha ritenuto ricevibile il ricorso, facendo pervenire alla docente il formulario per la formalizzazione della procedura e questo significa che ci sarà poi una pronuncia della Gran Camera della Corte. «In Italia non si riesce ancora ad ottenere giustizia - dice la prof. Filomena Pinca - eppure sono trascorsi oramai tre anni dal “fattaccio”, cioè dall’assunzione fuori regione su una tipologia di posto scolastico non indicata e su un grado diverso da quello ricoperto. Il mio ricorso personale, depositato negli uffici del Tribunale di Matera, è continuamente soggetto a rinvio, non di mesi, ma di anni! Ho cominciato, dunque, a mettere tutto in dubbio, senza però rassegnarmi. Impossibile mollare e farsene una ragione, del resto, da quando esiste la legge nazionale 107/2015, nota come legge della “buona scuola”. Navigando su Internet sui vari siti di Diritto, mi sono imbattuta nel ricorso individuale alla Corte europea dei diritti dell’uomo. Quando un cittadino ritenga che il suo Stato membro abbia violato uno degli obblighi assunti con la sottoscrizione della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo, può fare ricorso alla Corte europea e ai sensi dell’art. 34 della Convenzione viene stabilito che le alte parti contraenti (vale a dire gli Stati firmatari) si impegnano a non ostacolare in alcun modo l’esercizio effettivo di questo diritto. Sono stata sempre convinta - sottolinea Pinca - che il “nodo” fondamentale della mia vicenda, che in realtà riguarda altri 8000 docenti, fosse il fatto che non si può essere destinatari di ulteriori proposte di assunzione a tempo indeterminato ai sensi del piano straordinario di assunzioni.

I soggetti che non accettano la proposta di assunzione, eventualmente effettuata in una fase del reclutamento, non partecipano alle fasi successive e sono definitivamente espunti dalle rispettive graduatorie entro il termine perentorio di dieci giorni. E così ho scritto le mie doglianze basate sulla violazione dell’art.15, “ogni cittadino ha diritto di lavorare e di esercitare una professione liberamente scelta o accettata”. Nel mio caso nessuna libertà è ravvisabile né al momento della “scelta” né a quello della “accettazione”. L’incarico assegnatomi non può dirsi “liberamente accettato” in quanto del tutto inaspettato ed illegittimo rispetto alla sede e alla tipologia di posto assegnati non corrispondenti alla scelta professionale indicata. È evidente la costrizione ad accettare l’incarico e la sede che il Miur, quasi stesse dando esecuzione ad un provvedimento disciplinare, ha unilateralmente e illegittimamente individuato e assegnatomi, senza concedere alcuna possibilità di rinuncia che non equivalesse, di fatto, alla cancellazione perentoria e definitiva da tutte le graduatorie ad esaurimento nelle quali risultavo iscritta».

Nei giorni scorsi, la Corte europea dei diritti dell’uomo ha fatto pervenire a Filomena Pinca il formulario standard per la formalizzazione del ricorso. «Ora ho sei settimane di tempo per realizzarlo - dice l’ insegnante - e il conto alla rovescia è già iniziato».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Lezzi: «Per Matera 2019 il governo vuole completare i lavori»

Lezzi: «Per Matera 2019 governo vuole completare lavori»

 
Matera 2019, Vigili del Fuoco: «Lavoro per anno impegnativo»

Matera 2019, Vigili del Fuoco: «Lavoro per anno impegnativo»

 
Matera, arrestato per sfruttamento della prostituzione un rumeno

Matera, arrestato per sfruttamento della prostituzione un rumeno

 
Matera, da casa di un boss a laboratorio culturale in 3D per ragazzi

Matera, un laboratorio culturale al posto della casa confiscata al boss: il progetto

 
Matera, area mercato: «Qual è l'attivo di gestione?»

Matera, area mercato:
«Qual è l'attivo di gestione?»

 
Matera, «Quel fabbricato accolga la Casa delle associazioni»

Matera, «Quel fabbricato accolga la Casa delle associazioni»

 
Danneggia il palco del concerto di Gazzè e picchia un agente: arrestato 22enne

Danneggia il palco del concerto di Gazzè e picchia un agente: arrestato 22enne

 
Matera 2019, Bonisoli: «Il Capo dello Stato all'inaugurazione di gennaio»

Matera 2019, inaugura Mattarella
300 eventi con pass da 19 euro

 

GDM.TV

Buon compleanno Gazzetta del Mezzogiorno: gli auguri dalla Basilicata

130 anni Gazzetta Del Mezzogiorno: l'evento a Potenza

 
Arresti a Foggia e Bari per furti mezzi agricoli: l'operazione

Arresti a Foggia e Bari per furti mezzi agricoli: l'operazione

 
Bari, il coro dei 10mila che cantano: «Bari grande amore»

Stadio San Nicola, il coro dei 10mila canta: «Bari grande amore»

 
Bari, viale Traiano: è cominciata la demolizione del ponte

Viale Traiano a Bari: al via la demolizione del ponte

 
La Sancataldese in hotel: «Oggi col Bari vittoria secca»

La Sancataldese (illusa) in hotel: «Oggi col Bari vittoria secca»

 
Corteo anrtisalvini a Bari, i momenti di tensione con la Polizia

Corteo antisalvini a Bari, i momenti di tensione con la Polizia

 
Acquaviva, rapinatore di marketincastrato dalla ruggine dell'auto

Acquaviva, rapinatore di market incastrato dalla ruggine dell'auto

 
Razzismo, mazze e cinghie in scontri corteo: ferita eurodeputata

Razzismo, mazze e cinghie in scontri a corteo: ferita eurodeputata

 

PHOTONEWS