Venerdì 23 Agosto 2019 | 19:52

NEWS DALLA SEZIONE

Il sogno
Matera si candida a «Cinecittà» del Mezzogiorno

Matera si candida a «Cinecittà» del Mezzogiorno

 
Dalla Gdf
Matera, arrestato un uomo sulla 106: aveva 142 gramm di hashish

Matera, arrestato un uomo sulla 106: aveva 142 gramm di hashish

 
Le fiamme
Montescaglioso, incendio nei boschi domato con 20 lanci dei Canadair

Montescaglioso, incendio nei boschi domato con 20 lanci dei Canadair

 
Nel Materano
Montescaglioso, fuga di gas da una casa: salvata 89enne e sventata esplosione

Montescaglioso, fuga di gas da una casa: salvata 89enne e sventata esplosione

 
Lotta allo spaccio
Policoro, nasconde cocaina in auto: arrestato 37enne

Policoro, nasconde cocaina in auto: arrestato 37enne

 
Dopo il rogo
Bernalda, 14 braccianti in nero dormivano nella «Felandina»

Bernalda, 14 braccianti in nero dormivano nella «Felandina»

 
I dati del Sole 24 ore
Tempo libero, maglia nera per la Basilicata: in fondo alla classifica Matera e Potenza

Tempo libero, maglia nera per la Basilicata: in fondo alla classifica Matera e Potenza

 
Agricoltura
Troppo caldo, pomodori già cotti sulle piantine: l'allarme in Basilicata

Troppo caldo, pomodori già cotti sulle piantine: l'allarme in Basilicata

 
Il ritrovamento
Scanzano Jonico, sulla spiaggia spunta un granchio tropicale

Scanzano Jonico, sulla spiaggia spunta un granchio tropicale

 
Tragedia nel Materano
Metaponto, donna annega mentre fa il bagno: forse un malore

Metaponto, donna annega mentre fa il bagno: grave la figlia di 6 anni

 
L'incidente
Grassano, cade con la macchina in un dirupo: muore 25enne

Grassano, cade con la macchina in un dirupo: muore 25enne

 

Il Biancorosso

IL PUNTO
Il Bari gioca la carta Schiavone ci sarà più qualità a centrocampo

Il Bari gioca la carta Schiavone
ci sarà più qualità a centrocampo

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoL'offesa
Taranto, scritta contro dirigente Ugl: «Chicco Russo fascio infame»

Taranto, scritta contro dirigente Ugl: «Chicco Russo fascio infame»

 
PotenzaLavoro
Fca a Melfi, da settembre stop produzione per altri 30 turni

Fca a Melfi, da settembre stop produzione per altri 30 turni

 
LecceL'evento
Notte Taranta: grande attesa per il Concertone con Elisa e Gué Pequeno

Notte Taranta: grande attesa per il Concertone con Elisa e Gué Pequeno

 
BatIl caso
Le saline di Margherita di Savoia diventano di proprietà francese

Le saline di Margherita di Savoia diventano di proprietà francese

 
FoggiaLotta alla droga
Trinitapoli, beccati 92 pacchi di cannabis light, ma in realtà era marijuana illegale

Trinitapoli, beccati con 92 pacchi di finta-cannabis light: arrestati in 2

 
HomeSulla strada 379
Scontro tra 2 auto sulla strada per Torre Canne: un morto e un ferito

Scontro tra 2 auto sulla strada per Torre Canne: un morto e un ferito

 
MateraIl sogno
Matera si candida a «Cinecittà» del Mezzogiorno

Matera si candida a «Cinecittà» del Mezzogiorno

 

i più letti

Matera

Pochi fondi per gestire
tutto il verde pubblico

Prete: «Lo sfalcio è iniziato, ma ciò che occorre è un piano»

Pochi fondi per gestire tutto il verde pubblico

di EMILIO OLIVA

MATERA - I prati all’inglese sono un miraggio. Hanno fatto la loro apparizione giusto nei giorni dell’inaugurazione di qualche parco urbano. Oggi le aree verdi pubbliche, le stesse che fanno di Matera una delle città più dotate di verde in Italia, stando ad alcune classifiche pubblicate da quotidiani nazionali, fondate per lo più su dati numerici e non su dati qualitativi, somigliano molto a zone di pascolo incolte. E non è migliore l’immagine della vegetazione che cresce intorno alle alberature. Negli anni passati c’è stata anche la moda delle aiuole fiorite. Da sogni ad occhi aperti. Ma bastava fare un giro in periferia per ritornare subito con i piedi per terra. Emblematico il caso della villa comunale Unità d’Italia nel periodo dell’ultima campagna elettorale. Si innaffiava metodicamente la vicina aiuola creata con la progettazione della nuova rotatoria di via XX Settembre mentre la siepe di cinta della villa seccava sotto il sole. Non ne è rimasto più nulla.

Protestano i capigruppo del centrosinistra, che invocando la convocazione urgente della Commissione consiliare competente hanno chiesto immediate decisioni «per scongiurare esiti catastrofici a carico della città e dei lavoratori» addetti alle operazioni di sfalcio dell’erba. I toni della polemica fanno sorridere l’assessore all’Ambiente, Antonella Prete. «È un problema annoso, ahimè. Le difficoltà che vivono gli enti locali a causa dei tagli alla spesa pubblica limitano l’operatività dei Comuni in questo campo. Matera non è l’unica città in questa situazione. La conclusione naturalmente non è il detto “mal comune mezzo gaudio”, perché siamo consapevoli del problema e stiamo cercando di porvi rimedio. L’estate è esplosa e si deve agire in fretta per evitare tutte le conseguenze che derivano da una mancata manutenzione del verde», si difende. «Le operazioni di sfalcio in realtà – continua l’assessore – sono cominciate già da alcuni giorni. Ovviamente non disponendo di grandi risorse e avvalendoci soltanto della manodopera delle cooperative sociali, non si è potuta fare una operazione a tappeto e in alcuni casi i benefici sono stati in parte annullati anche dall’andamento climatico di queste ultime settimane. Non si è fatto in tempo a tagliare le erbe che le piogge le hanno fatte ricrescere. Per mettere a nuovo la città ci sarebbe bisogno di almeno il triplo delle forze umane e il doppio delle risorse finanziarie».

Qual è il fabbisogno calcolato per la cura del verde urbano? «Una delibera che risale a ottobre stimava un costo di circa 450 mila euro annui. Ma servono appena a garantire lo sfalcio delle erbe. I tagli ai finanziamenti pubblici tuttavia non ci hanno consentito di disporre per intero di questa posta. Il problema comunque deve essere affrontato con una prospettiva di medio e lungo termine. Ed è quello che contiamo di fare adesso, predisponendo un piano del verde adeguato, che metta in gioco davvero tutte le aree verdi della città. Anzi, quasi presagendo questa situazione, nel bando delle periferie quando ero assessore ai Lavori pubblici ho voluto che si inserisse il piano del verde, per il quale sono destinati 5 milioni di euro. È una somma che naturalmente non è finalizzata alla sola manutenzione, perché comprende le nuove infrastrutture. Ma è la base di partenza per rimettere a nuovo gli spazi verdi della città, da nord a sud, compresi la villa comunale e i parchi urbani. Non si tratta di piantumare soltanto qualche alberello, ma di rendere più vivibili e confortevoli queste aree».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie