La rassegna

«Storie Parallele»: a Salandra la nona edizione del festival del cinema documentario celebra Ettore Scola

Carmela Cosentino

Quattro giorni di proiezioni, ospiti internazionali, call per residenze artistiche, laboratori di co-progettazione e nuove sezioni dedicate a lungometraggi, cortometraggi scolastici e cinema di viaggio per valorizzare le comunità lucane 

Sarà dedicata a Ettore Scola la IX edizione di Storie Parallele, il festival del cinema documentario prodotto da Fargo Produzioni e diretto dal regista Nicola Ragone in programma a Salandra dal 10 al 13 settembre. Quattro giorni di programmazione con ospiti internazionali, proiezioni e gli appuntamenti con i main event Sleep concert - Concerto nei Calanchi e con il Cammino dei Calanchi. In programma anche iniziative che accompagneranno il pubblico fino a settembre e che prenderanno il via oggi alle 17.30 nella Biblioteca comunale di Salandra, con una sessione di co-progettazione realizzata in collaborazione con la filosofa di comunità Giusi Giovinazzo. In tutto sei tavoli di co-progettazione, in cui i partecipanti saranno invitati a pensare, disegnare, costruire proposte finalizzate all’innovazione del racconto e dell’ospitalità del territorio di Salandra. Insieme alla comunità locale, ci sarà anche la comunità lucana di innovatori, artisti, progettisti che hanno ispirato processi virtuosi di valorizzazione territoriale. Sarà dunque un momento per riflettere su temi importanti quali la riqualificazione degli spazi pubblici, i nuovi modelli di formazione, di accoglienza, di identità delle aree interne, di coesione sociale attraverso l’applicazione del metodo HumanLab.

Ed ancora, in occasione del Carnevale (in collaborazione con il Comune di Salandra), sarà lanciata una call di residenza artistica per attori e performer provenienti da tutto il territorio nazionale e dedicata al progetto Adamus, giunto alla quarta edizione e liberamente ispirato alla tragedia sacra Adamo caduto, capolavoro di Serafino della Salandra pubblicato nel 1647. La residenza artistica si concluderà con uno spettacolo di teatro dal titolo Adamus Tales che prenderà vita nelle serate di sabato 14 e domenica 15 febbraio, portando all’attenzione del pubblico una versione inedita della tragedia sacra. (Per iscrizioni www.festivalstorieparallele.it). La programmazione di Storie Parallele proseguirà con la prima edizione de “Gli stati generali del cortometraggio lucano“, un evento che riunirà nella Sala dell’affresco del Comune, molti tra i giovani registi lucani under30 che dialogheranno con le istituzioni, le associazioni di categoria e i produttori cinematografici. Una tavola rotonda per creare sinergie e definire le nuove strategie di supporto per approfondire nuove modalità di racconto del territorio e individuare le sperimentazioni tematiche e stilistiche presenti nei progetti dei giovani autori lucani, a cui Storie Parallele da tempo dedica grande attenzione. Per ricordare il maestro Ettore Scola a dieci anni dalla scomparsa, Storie Parallele dedicherà ampio spazio in occasione dell’ estate e dell’ edizione 2026, al noto regista e sceneggiatore scomparso il 19 gennaio 2016, con un omaggio che prenderà corpo attraverso un ciclo di proiezioni in programma da giugno a settembre. Un’arena itinerante porterà quattro film-capolavoro del genio Scola in quattro aree periferiche della Basilicata che per una notte godranno della magia del cinema di uno dei più importanti maestri della commedia all’italiana.

Il programma delle giornate dal 10 al 13 settembre riserverà inoltre grandi sorprese. Dopo il grande successo del duo finlandese Maustetytöt, nell’edizione 2026 non mancheranno ospiti internazionali e proiezioni accuratamente scelte, oltre agli appuntamenti ormai fissi con i main event Sleep concert - Concerto nei Calanchi e con il Cammino dei Calanchi. Inoltre, accanto al concorso riservato agli short doc a partire da questa edizione saranno inaugurate due nuove classi di concorso: la prima dedicata a documentari di lungometraggio e la seconda riservata esclusivamente alla sezione young NEXT riguardante i cortometraggi realizzati da studenti di scuole di cinema, accademie, scuole. Altra novità della prossima edizione sarà la sezione Cinema di Viaggio & Destination Tourism nata con l’obiettivo di esplorare destinazioni minori per valorizzare e promuovere forme di viaggio sostenibili e responsabili che rispettino l’equilibrio dei territori e delle comunità locali per mitigare il fenomeno dell’overtourism attraverso il linguaggio audiovisivo. Un festival che si rinnova di anno in anno grazie a un team instancabile che opera per favorirne la crescita nel pieno rispetto del luogo che lo ospita. “L’augurio è che la IX edizione possa accompagnarci verso il traguardo dei 10 anni con soddisfazione e con l’entusiasmo che ci contraddistingue: restando, ritornando e raccontando”.

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