Martedì 28 Settembre 2021 | 08:33

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L'intervista

Bennardi: «Il Movimento 5 Stelle riparta dal modello Matera». Sabato la visita Di Maio e Crimi

Parla il neosindaco: dialoghiamo senza accordi alla cieca

Bennardi: «Il Movimento 5 Stelle riparta dal modello Matera»

foto Genovese

Ha sconfitto il centrodestra al ballottaggio e rimesso il Movimento 5 Stelle sulla cartina geografica. Domenico Bennardi, imprenditore 45enne e neosindaco di Matera, è il pentastellato del momento. In tempo di baruffe, liti e vacche magre la sua vittoria, ottenuta anche con una robusta iniezione di voti dal centrosinistra, è ora per molti una sorta di vessillo di rinascita. Al punto che gli Stati Generali del Movimento, cioè il congresso-non congresso che tanto profuma di resa dei conti, potrebbe svolgersi proprio nella Città dei Sassi.

Sindaco Bennardi, nel Movimento fin dal 2009, è d’accordo con chi dice che la sua vittoria è qualcosa di più della semplice conquista di un Comune?
«Mettiamola così: Matera può diventare realmente un laboratorio politico di ispirazione per altri territori. Abbiamo dimostrato che, con il dialogo prudente e selettivo, parlando cioè con alcuni e dicendo no ad altri, ci si può aprire senza apparentamenti alla cieca»

Proviamo a tradurre: alleanza giallorossa anche a livello locale?
«Non mi piace l’idea di un accordo stabilizzato e strutturato così come non mi riconosco nelle tentazioni isolazioniste. Ci deve essere una indicazione generale per il dialogo. Dopodiché i territori devono valutare cosa fare caso per caso»

Allora, per capirci di più, entriamo nel laboratorio Matera. Come vi siete mossi?
«Innanzitutto, ci siamo presentati con una coalizione forte, costruita mesi prima, con dentro i Verdi, il Psi, Volt».

E siete arrivati al ballottaggio...
«Sì, a quel punto è venuto da sinistra un sostegno notevole, che ci ha fatto piacere. Non lo avevamo nemmeno chiesto».

Allora perché è arrivato?
«Da un lato c’era la volontà di fermare una destra a trazione leghista: “Matera non si lega”, appunto, il claim trasversale della campagna elettorale».

La interrompo: con la Lega voi avete governato.
«Vero, ma fu una scelta obbligata, anche perché il Pd aveva rifiutato la possibilità di siglare il contratto di governo. Poi è finita come è finita e sappiamo che della Lega non ci si può più fidare».

E quindi non resta che guardare a sinistra...

«Ci può essere una sensibilità comune ed è stato questo il motore principale del sostegno che mi è arrivato. Temi come ambiente, diritti civili, solidarietà, inclusione degli ultimi appartengono al dna della nostra coalizione. Tanti elettori di sinistra si sono ritrovati in questa offerta»,

Quindi ora che succede?
«Succede che la Giunta sarà espressione delle forze di maggioranza. Non ci sarà il Pd se è questo che vuole sapere. Di certo, siamo pronti a dialogare, in Consiglio e fuori, sui singoli temi con tutti gli interlocutori credibili della città».

Dunque, non vi siete alleati con il Pd inizialmente, né lo includerete in Giunta adesso. Ma i loro voti vi sono arrivati. È una base di partenza per intese future?
«Vedremo quello che succederà più avanti. Quanto è successo potrebbe avviare un percorso di rigenerazione anche nel Partito democratico. Staremo a vedere, senza preconcetti».

Nel frattempo c’è chi propone di organizzare gli Stati Generali del M5S proprio a Matera. Le piacerebbe?
«Alla luce di quanto è successo è un proposta interessante. D   i Maio sarà qui sabato e ne parleremo. Nell’occasione, ribadirò anche il valore del modello Matera: dialogo senza apparentamenti aprioristici».

Non è un isolazionista e l’abbiamo capito. Ma è per il «capo politico» o per una guida collegiale?
«L’importante è organizzare momenti di discussione collettiva e di confronto, anche con gli attivisti. Dobbiamo tornare a parlarci. Ciò detto la figura del capo politico, magari affiancato da dei facilitatori, è essenziale in tempi di decisioni veloci.»

Qualcuno che le piacerebbe in particolare?
«Luigi Di Maio è una persona che conosce bene il Movimento. Così come Crimi»

SABATO LA VISITA DI DI MAIO - «Sono state settimane lunghe e molto intense. Ricche di emozioni, che ci hanno portato a ottenere importanti risultati come MoVimento 5 Stelle. Abbiamo scelto Matera per festeggiare questa lunga cavalcata», dal referendum alle Comunali, «fatta di fatica e sudore, ma che ci ha regalato tante gioie. Per questo motivo, sabato vi aspettiamo tutti muniti di mascherina alle 18.30 in piazza Vittorio a Matera, per ritrovarci insieme». Lo annuncia Luigi Di Maio su Fb.
«Ci saranno membri di governo, parlamentari, consiglieri regionali e comunali, sindaci e tanta gente che crede nel MoVimento. Dobbiamo continuare ad aggregare per crescere e raggiungere nuovi obiettivi. Non mancate, vi aspetto».

ATTESO ANCHE VITO CRIMI -  «Sabato sarò a Matera, insieme a tanti altri portavoce e attivisti del MoVimento 5 Stelle. Sarà l'occasione per augurare buon lavoro a Domenico Bennardi e a tutti i sindaci e consiglieri eletti in questa tornata con il MoVimento, che ha visto anche l’affermazione del referendum sul taglio dei parlamentari con il 70% di Sì». Lo annuncia il capo politico M5s Vito Crimi. L'appuntamento di Matera «sarà un momento di festa dedicato a tutti coloro che si impegnano per la crescita del Movimento, sia dentro che fuori dalle istituzioni, nel segno di quella partecipazione che sarà al centro dei prossimi stati generali" dice Crimi che ricorda: «ognuno di noi sarà presente in piazza con la propria mascherina, nel rispetto del corretto distanziamento sociale. Invito chi vorrà raggiungerci a fare altrettanto».

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