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Pisticci, la marcia della cultura: un'invasione variopinta

Studenti protagonisti della manifestazione

Le illusioni pericolose nel segno del «popolo»

PISTICCI - Un successo, oltre le previsioni per la prima Marcia della Cultura, organizzata dalle scuole cittadine con la collaborazione della Pro Loco del presidente Beniamino Laurenza e altre associazioni del territorio. Tutta una mattinata di festa a ricordare questo giorno nel segno della cultura e con il significativo slogan “Con il Pittore di Pisticci ed Ernesto Lapadula, a Pisticci vince sempre la cultura”.
E sempre a proposito dell’insigne architetto pisticcese, famoso non solo per la progettazione del Colosseo Quadrato di Roma, della chiesa di San Rocco e di tante altre importanti opere in tutto il mondo, è stato suo nipote Angelo che vive in Argentina, ad essere proclamato, con una specifica motivazione, “ambasciatore della capitale della cultura” attraverso una cerimonia, nella gremita sala consiliare comunale alla presenza del sindaco Viviana Verri, dei dirigenti scolastici Cristalla Mezzapesa (Istituto comprensivo Padre Pio) e Franco Di Tursi (Istituto superiore G. Fortunato) e del responsabile regionale del progetto che ha dato il via all’evento, Tomangelo Cappelli.

Pisticci tutta ha salutato il grande variopinto corteo degli studenti di ogni ordine e grado del territorio che, in massa, hanno invaso il centro storico con slogan, striscioni, bandiere e attrezzi musicali. Proprio una grande mattinata di festa con il rispetto del programma che tra l’altro prevedeva il canto in coro dell’inno nazionale, la esecuzione dell’Inno alla Gioia eseguito da Susanna Simakova e dai Flauti diretti dal maestro Mariano Pastore, la proiezione del video “Viaggio nel cuore della vita” di Tommaso Cappelli e quello di Pisticci realizzato dalla Pro Loco con declamazione di Daniele Onorati di un brano di Concetto Valente, oltre alla esibizione della scuola di Ballo “L’Incanto” in piazza Sant’Antonio Abate e davanti la Chiesa Madre e alla presentazione dell’abito tradizionale pisticcese da parte degli studenti dell’Itas di Marconia.
La manifestazione si è conclusa con le note della Fisorchestra Lucana di Dino Jula, un suono di campane a mezzogiorno preciso, il canto finale “We are the World” e performance artistica del Pennello Matto e le “Pillole di Cultura” delle classi IV e V Liceo classico su quattro chiese locali e le riprese con drone e gadget delle casette bianche da parte degli studenti di Iti e Itas. Soddisfazione per la riuscita dell’evento è stata espressa dal sindaco Verri e dagli organizzatori.

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