Sabato 25 Settembre 2021 | 01:48

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

Sindacati critici sui ritardi

Matera 2019, tra lavoro e cultura una convivenza difficile

Nel Contratto istituzionale di sviluppo per Matera 2019 rientrano anche 15 milioni di euro che entro l'estate verranno appaltati e che guardano oltre il 2019

Conto alla rovescia per Matera 2019: confronto pubblico sul tema «Lavoro, cultura, legalità» promosso ieri pomeriggio dalle segreterie provinciali di Cgil, Cil e Uil

Il sindaco Raffaello De Ruggieri e il presidente della Fondazione Matera 2019, Salvatore Adduce (foto Genovese)

Il sindaco Raffaello De Ruggieri e il presidente della Fondazione Matera 2019, Salvatore Adduce (foto Genovese)

MATERA 2019, LAVORO E CULTURA - Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Percorso in discesa, volgendo l’orizzonte al 2019, oppure un itinerario minato di tante insidie e ritardi difficilmente recuperabili in pochi mesi? A questi quesiti si è cercato di dare risposta nel confronto pubblico sul tema «Lavoro, cultura, legalità» che hanno promosso ieri pomeriggio le segreterie provinciali di Cgil, Cil e Uil nell’Auditorium del Conservatorio di piazza del Sedile, alla presenza di rappresentanti istituzionali, del mondo dell’impresa e delle associazioni datoriali. Convitato di pietra il presidente della Giunta regionale, Marcello Pittella, che ha declinato l’invito per gli impegni istituzionali con le Commissioni permanenti del Consiglio regionale. Al contrario del sindaco Raffaello De Ruggieri che ha respinto gli strali di parte del pubblico esponendo le proprie argomentazioni sul conto alla rovescia per Matera 2019, asserendo di «vedere il bicchiere mezzo pieno e che Matera», a dispetto dei detrattori è ormai sotto i riflettori internazionali. All’incontro di ieri non hanno partecipato neppure il presidente della Provincia, Francesco De Giacomo, e la rettrice dell’Università della Basilicata, Aurelia Sole.

Tesi, in parte condivisibile, ma che non fuga le perplessità su un modus operandi che tira nuovamente in ballo il nodo della governance ed il ruolo del facilitatore Salvo Nastasi. La sensazione, al di là, dell’ottimismo e delle argomentazioni addotte dal primo cittadino è che qualcosa si sia irrimediabilmente incrinato nel rapporto tra il livello istituzionale chiamato a gestire la fase successiva al “governo civico di salute pubblica” e la comunità. Una distanza che nelle scorse settimane ha conosciuto il suo culmine nella vicenda dei Pini di Lanera. Insomma, il clima di coesione e concordia che aveva portato allo storico risultato del 17 ottobre 2014, sembra solo un ricordo sbiadito. I sindacati confederali, tuttavia, sulla scorta delle iniziative dei mesi scorsi, tra cui la Marcia per la cultura e il lavoro del 10 marzo e raccogliendo anche le istanze di 31 associazioni datoriali, studentesche, culturali e sportive, hanno chiesto conto dei ritardi e delle inadempienze ma anche, come ha evidenziato Franco Coppola, segretario provinciale della Uil, dei mancati protocolli sulla trasparenza. Lungaggini che si riverberano in particolare sul fronte infrastrutturale, come ha rimarcato Giuseppe Amatulli, segretario provinciale della Cisl e sulla questione spinosa dei contenitori culturali. Un lungo elenco di opere incompiute quello snocciolato da Eustachio Nicoletti, segretario provinciale della Cgil, tra cui spiccano lo Studentato dell’Università, i cinema Kennedy e Comunale, la Cava del Sole e piazza della Visitazione, il cui progetto verrà svelato martedì a Casa Cava. «La non governance penalizza il settore turistico e della cultura e ciò porta precarietà occupazionale nel comparto». 

Per il presidente della Fondazione Matera Basilicata 2019, Salvatore Adduce, «i ritardi sul completamento di alcune opere in città, che scontano l’assenza di procedure semplificate, possono essere colmati».

«È opportuno sottolineare – ha detto il sindaco De Ruggieri – che nel Contratto istituzionale di sviluppo per Matera 2019 rientrano anche 15 milioni di euro che entro l’estate verranno appaltati e che guardano oltre il 2019, investendo il Parco tematico della storia dell’uomo ed elemento portante del documento programmatorio delle elezioni comunali. Oggi si chiudono i bandi e vengono approvati i progetti».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie