Martedì 22 Gennaio 2019 | 09:05

LETTERE ALLA GAZZETTA

Siamo una regione assai felice ma non ce ne accorgiamo

In Puglia abbiamo moltissimi siti di orme di dinosauri (circa 30) perché i posti dove queste orme sono visibili, sono luoghi che dal punto di vista sfruttamento economico non erano appetibili.
L'affarista pugliese non ci vedeva un guadagno, e quindi questi posti pietrosi dove non cresceva niente, non li comprava,li abbandonava al suo destino,li lasciava stare. La Puglia è una delle prime al mondo come numero di siti di orme di dinosauri,alcuni in ottimo stato di conservazione per studi, ricerche, scavi, scoperte.
Il più importante è quello di Altamura, ma sono sparsi in tuttto il territorio, e da ultimo le due orme scoperte dal paleontologo barese Marco Petruzzelli sui blocchi frangiflutti del porto di Giovinazzo.
Sappiamo che cento milioni di anni fa la Puglia era una laguna dal clima tropicale, e i dinosauri camminando sui fondali lasciavano tracce, che la marea copriva e sigillava.
Scomparso il mare, con le stratificazioni il luogo è diventato una cava, sino a quando i cavatori estraendo i blocchi di pietra, blocco dopo blocco, si sono tro vati dinanzi al nostro passato remoto che più remoto non si può.
Abbiamo cattedrali bellissime, masserie meravigliose, un mare caraibico, vino e cibo a cinque stelle, il cinema ci lambisce sempre di più, sole anche troppo e anche un percorso dal punto di vista geologico e paleontologico di tutto rispetto,forse siamo una Puglia felix e non ce ne accorgiamo...
Lilli Maria Trizio (Bari)

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