Domenica 20 Gennaio 2019 | 03:36

LETTERE ALLA GAZZETTA

Primarie da regolamentare per legge

In Toscana c’è la legge regionale n. 70 del 2004 che consente ai partiti di pianificare elezioni primarie per la scelta dei candidati in ambito regionale e per le circoscrizioni locali. In Calabria c’è, invece, la legge regionale n. 25 del 2009.
Queste due leggi regolamentano l’iscrizione dei candidati e la presentazione delle liste elettorali, ma anche la composizione e la nomina del seggio nonché la scelta delle sezioni di voto. Gli elettori sono iscritti a quelle liste e sono ammessi al voto mostrando un documento di identità e la tessera elettorale.
In Italia le elezioni primarie non sono disciplinate per legge, come succede negli Usa. Nel nostro Paese le elezioni primarie non hanno nessun valore legale. Tuttavia chi vi ricorre ritiene fondamentale la partecipazione diretta dei cittadini.
Il primo caso di elezioni primarie di rilievo nazionale data 16 ottobre 2005, quando fu scelto il capo della coalizione di Centrosinistra.


Fabio Sìcari (Bergamo)

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