Giovedì 19 Settembre 2019 | 19:15

NEWS DALLA SEZIONE

Nel Salento
Nardò, rubava da negozio di elettronica insieme alla figlia di 8 anni: arrestato

Nardò, rubava da negozio di elettronica insieme alla figlia di 8 anni: arrestato

 
In un allevamento
Copertino, sfrutta 2 braccianti senza permesso di soggiorno: denunciato

Copertino, sfrutta 2 braccianti senza permesso di soggiorno: denunciato

 
Giro da oltre 2mln di euro
Lecce, società riceveva abusivamente tonnellate di rifiuti metallici: 79 indagati

Lecce, società riceveva abusivamente tonnellate di rifiuti metallici: 79 indagati

 
Tragedia sfiorata
Melendugno, piccolo aereo atterra su muretto a secco: 2 feriti

Melendugno, piccolo aereo si schianta contro muretto a secco: 2 feriti

 
Televisione
Eurogames, anche Otranto tra le città partecipanti al nuovo «Giochi senza Frontiere»

Eurogames, Otranto tra le città partecipanti al nuovo «Giochi senza Frontiere»

 
Presi dai Cc
Lecce, in giro con eroina e materiale da taglio: in manette due 30enni

Lecce, in giro con eroina e materiale da taglio: in manette due 30enni

 
Il duello
Lecce, Gibò contro Billionaire: così il Salento sfida Briatore

Lecce, Gibò contro Billionaire: così il Salento sfida Briatore

 
Operazione Armonica
Mafia a Lecce, stroncato clan alleato ai Tornese: 22 arresti

Mafia a Lecce, stroncato clan alleato ai Tornese: 22 arresti Video

 
La tragedia
Stroncato da infarto per strada: muore sindaco di San Pietro in Lama

Stroncato da infarto per strada: muore sindaco di San Pietro in Lama

 
incidente sul lavoro
Aradeo, cede il cric: meccanico schiacciato da tir, è grave

Aradeo, cede il cric: meccanico schiacciato da tir, è grave

 
Sulla circonvallazione
Lecce, incendia il negozio attiguo al suo bar ormai chiuso: arrestato 57enne

Lecce, incendia il negozio attiguo al suo bar ormai chiuso: arrestato 57enne

 

Il Biancorosso

Serie C
Il Bari si dà una mossa: mini-ciclo per la svolta

Il Bari si dà una mossa: mini-ciclo per la svolta

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceNel Salento
Nardò, rubava da negozio di elettronica insieme alla figlia di 8 anni: arrestato

Nardò, rubava da negozio di elettronica insieme alla figlia di 8 anni: arrestato

 
TarantoNel tarantino
Martina Franca, asinelli incatenati e feriti: denunciato allevatore

Martina Franca, asinelli incatenati e feriti: denunciato allevatore

 
PotenzaSul raccordo Potenza-Sicignano
Furgone portavalori si schianta sul guardrail nel Potentino: un ferito

Furgone portavalori si schianta sul guardrail nel Potentino: un ferito

 
MateraTentato omicidio
Matera, lite per le spese del picnic, 31enne accoltella cognato: arrestato

Matera, lite per le spese del picnic, 31enne accoltella cognato: arrestato

 
BatLa proposta
Barletta, un'app sui cellulari per segnalare i cattivi odori

Barletta, un'app sui cellulari per segnalare i cattivi odori

 
Foggianel foggiano
Cerignola, polizia scopre autorimessa centrale del riciclaggio: 3 arresti

Cerignola, polizia scopre autorimessa centrale del riciclaggio: 3 arresti

 
BrindisiNel Brindisino
Villa Castelli, il paese festeggia la prima unione civile

Villa Castelli, il paese festeggia la prima unione civile

 

i più letti

a galatone

Per la piccola Marta
una catena di solidarietà

La storia della piccola si è conclusa il 18 marzo scorso. Tra una settimana avrebbe compiuto il suo primo anno di vita

Marta con i suoi genitori

di BIAGIO VALERIO

GALATONE - «Conoscere una bambina così è stata una grazia di Dio», ripetono ancora oggi quanti incontrano i genitori. Marta avrebbe compiuto un anno tra una settimana. La sua vita, sia pur brevissima, ha lasciato agli uomini molti segni. E della morte non c’è più traccia. In questo giorno, di passione e resurrezione, la sua storia va raccontata perché si intreccia con le persone di fede e buona volontà che hanno voluto percorrere con lei un tratto di strada. Quando Marta viene alla luce è una bimba sana e forte ma dopo soli venti giorni la pediatra si accorge che non muove le gambine come dovrebbe. La diagnosi è terribile: si tratta di Sma, atrofia muscolare spinale. E una cura non c’è.

I genitori della piccola, Michele Marinaci di Nardò e Daniela Marra di Galatone, si trovano davanti alla drammatica scelta del protocollo da seguire. Si tratta di una malattia estremamente rara; nel Salento i casi si contano sulle dita di una mano. Una strada è quella di un ospedale specializzato dove si procede all’intubazione, ed anche alla ventilazione meccanica. Una dipendenza dalle macchine. Ma Michele e Daniela, alla “non-vita” rinunciano e si procurano tutte le attrezzature necessarie. E il loro amore. «La sua vita era con noi, in mezzo a noi e alle nostre famiglie. Andava vissuta. Abbiamo deciso di non allontanarci mai da lei».

Così non c’è stata più notte, né giorno: un’assistenza costante per alleviarle i problemi respiratori a causa dell’atrofizzarsi progressivo dei muscoli. Poi sono arrivate, silenziosamente, le persone competenti ma anche “buone e straordinarie” di cui Marta, s’è circondata. «Gli operatori del 118 - racconta mamma Daniela - facevano la staffetta anche per consentirci di fare una doccia. I medici venivano continuamente». Marta cambia la vita alle persone che vanno a trovarla. Nonostante la sua sofferenza sorride sempre e i suoi occhioni si muovono e ti cercano. Le visite si susseguono, sono continue.

Papà Michele vuol ricordare quanto la Asl di Nardò ha voluto, in ogni modo, sostenere la famiglia: «Più volte il direttore del distretto, Oronzo Borgia, è venuto da noi per chiedere come poteva aiutarci. Poi i dottori, gli infermieri: Anna Paola Quarta, Angela Russo, Gianna Quagnano, Marcello Granatino. Per lei arrivavano solo persone di buona volontà». Il 18 marzo, dopo un repentino aggravamento, la piccola muore. Al posto della sofferenza mamma Daniela vede immediatamente la luminosità: sembra una bambola di porcellana. La sua riflessione valga come insegnamento per chi è sempre inquieto, per chi non si accontenta mai: «Marta - dice - ci insegna ad apprezzare le piccole cose, la dolcezza della quotidianità. Non date mai nulla per dovuto: quello che per una mamma è normale, vedere il proprio bimbo alzare un braccio o sgambettare, per me era invece un momento straordinario, di immensa felicità». Marta ha lasciato nella comunità un segno tangibile: ha cambiato le vite degli altri, come solo la purezza di un angelo può fare.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie