Domenica 20 Gennaio 2019 | 19:07

NEWS DALLA SEZIONE

Truffa nel Leccese
Alezio, estorce soldi ad anziano fingendosi il figlio di un vecchio amico malato

Alezio, estorce soldi ad anziano fingendosi il figlio di un vecchio amico malato

 
Ambiente
Colombi e igiene, la Procura di Lecce apre un fascicolo

Colombi e igiene, la Procura di Lecce apre un fascicolo

 
In Salento
Taurisano, dopo incidente chiede aiuto: il «soccorritore» tenta di stuprarla

Taurisano, dopo incidente chiede aiuto: il «soccorritore» tenta di stuprarla

 
A Castrignano del Capo
Beve in un bar detersivo al posto dell'acqua: asportato stomaco a 28enne nel Leccese

Chiede acqua in un bar e gli servono brillantante: asportato stomaco a 28enne nel Leccese

 
Vandali al Vanoni
Nardò, dalla finestra della scuola «piovono» sedie

Nardò, dalla finestra della scuola «piovono» sedie

 
Padre, madre e 2 figli
Famiglia dipendente dal web vive chiusa in casa per 2 anni e mezzo: incubo nel Salento

Famiglia dipendente dal web vive chiusa in casa per 2 anni e mezzo: incubo nel Salento

 
Nel Leccese
Strattona nonna 95enne per avere soldi per la droga: un arresto a Casarano

Strattona nonna 95enne per avere soldi per la droga: un arresto a Casarano

 
A Torre San Giovanni
Tenta rapina in farmacia con rasoio e scappa, arrestato 31enne salentino

Tenta rapina in farmacia con rasoio e scappa, arrestato 31enne salentino

 
Il movimento nel Salento
Melendugno: No Tap protestano in tute anticontaminazione

Melendugno: No Tap protestano in tute anticontaminazione

 
Nel Leccese
Copertino, incendio in capannone Fse: danneggiato treno merci

Copertino, incendio in capannone Fse: danneggiato treno merci

 
Il festival
Picturebook Fest: a Lecce arte e letteratura per ragazzi

Picturebook Fest: a Lecce arte e letteratura per ragazzi

 

università del salento

Manager del turismo
boom di iscrizioni: sono 239

De Rubertis: «Un grande risultato, il consolidamento di una tendenza già in atto»

turismo a lecce

di FLAVIA SERRAVEZZA

LECCE - Piace oltre ogni più rosea aspettativa la nuova laurea triennale in Manager del turismo dell’Università del Salento. Sono ben 239 gli studenti che frequentano il corso attivato a settembre nell’ambito della facoltà di Economia. È questo il dato ufficiale e definitivo (le iscrizioni sono chiuse) annunciato dal direttore del Dipartimento di Scienze dell’economia, Stefano De Rubertis, che commenta con soddisfazione il generale incremento di immatricolazioni registrato dall’Ateneo (+11 per cento) e in particolare dall’area economico-giuridica (+22 per cento).

Professore, se l’aspettava un tale successo?

«Abbiamo effettivamente registrato un risultato di grande rilievo. È il consolidamento di una tendenza già in atto per il Dipartimento di Scienze dell’Economia: negli ultimi anni i nostri iscritti sono cresciuti sempre rispetto all’anno precedente. Tra il 2016 e il 2017, nei corsi di laurea triennale, abbiamo avuto un incremento di immatricolati di oltre il 30 per cento. Credo sia il frutto di un impegno di lungo periodo che ha potenziato la nostra reputazione per qualità della didattica e spendibilità del titolo, anche al di fuori dei confini provinciali e regionali».

Come si spiega così tanto interesse per la nuova laurea?

«Se da un lato i corsi di Economia aziendale e di Economia e finanza mantengono stabile la loro significativa attrattività, è pur vero che il territorio manifestava da tempo l’esigenza di sviluppare competenze specifiche anche in ambito turistico. Peraltro si tratta di un’offerta formativa, quella messa a punto dal nostro Ateneo, in grado di rispondere ai bisogni, non solo locali, di un settore che, in Puglia e nel Mezzogiorno in generale, è considerato centrale nei programmi di crescita economica e di sviluppo complessivo del territorio. Il successo era dunque auspicato e atteso».

Quali profili professionali avranno i futuri laureati?

«Sono diversi, perché valorizzeremo le attitudini individuali e le scelte di approfondimento che gli studenti potranno fare con le attività opzionali, integrative e di tirocinio. Il percorso, arricchito in misura estremamente significativa da uno specifico progetto finanziato dalla Regione Puglia, consentirà di disporre di professionalità a supporto dell’organizzazione e gestione di imprese e reti di imprese (nelle filiere turistiche inevitabilmente intersettoriali) e per incentivare le strategie di valorizzazione in sostenibilità delle risorse territoriali, naturali, archeologiche, culturali. Per questo scopo, si curerà la formazione di competenze trasversali che possano spaziare dalle strategie di comunicazione alle competenze informatiche, dalle tecniche narrative (social media marketing, storytelling) alla rilevazione, elaborazione, interpretazione di dati. Inoltre, sono previste specifiche azioni formative per l’acquisizione di tecniche partecipative, a supporto di modelli organizzativi e di governance, in grado di ottimizzare la gestione integrata dei beni culturali e ambientali in chiave turistica».

L’industria turistica salentina è pronta ad assorbire questi laureati?

«La nostra offerta formativa prevede un corso triennale e uno magistrale. A quest’ultimo è riservata la funzione di preparare figure con più elevata specializzazione, solitamente richieste da imprese di maggiori dimensioni e con una struttura organizzativa piuttosto articolata. Al corso triennale in Manager del turismo è affidato il compito non meno delicato di formare figure professionali che siano in grado di offrire supporto alle particolari esigenze manageriali di imprese anche meno strutturate e di più piccole dimensioni che, come sappiamo, sono numerosissime in Puglia e nel Salento».

Che tipo di collaborazioni avete instaurato con le imprese turistiche e i vari enti del territorio?

«Come Dipartimento di Scienze dell’Economia abbiamo dei rapporti consolidati con gli attori del territorio. Peraltro da noi è già attivo un corso di laurea magistrale in Gestione delle attività turistiche e culturali, in seno al quale avevamo creato anche un incubatore di idee al quale hanno contribuito numerose imprese del territorio. Adesso, anche grazie al progetto “Sost-Soft Skill per il Tourism management”, finanziato, come detto, dalla Regione Puglia, stiamo istituendo un tavolo di orientamento strategico a cui parteciperanno esperti del settore. Il tavolo supporterà le scelte strategiche del progetto e fornirà indicazioni importanti per orientare la didattica e facilitare il placement dei nostri laureati».

Di recente avete proposto l’attivazione di un corso di laurea in Management digitale. Quali saranno gli sbocchi occupazionali?

«Si tratta di un ulteriore arricchimento della nostra offerta che raccoglie la sfida della digitalizzazione dei processi produttivi. La collaborazione con i colleghi ingegneri e le competenze sviluppate negli ultimi anni all’interno del Dipartimento consentiranno di offrire un percorso decisamente innovativo per fornire competenze legate all’applicazione delle Ict ai settori industriali e alle pubbliche amministrazioni. Si tratterà di creare professionalità capaci di affrontare i profondi cambiamenti in atto nei modelli organizzativi d’impresa, nel funzionamento dei mercati e nei modelli di governance, insegnando ad acquisire ed elaborare la grande mole di dati che la tecnologia digitale mette a disposizione».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400