Domenica 19 Settembre 2021 | 12:24

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

Gallipoli

Concorso per vigili urbani
la Finanza bussa in Comune

Sequestrati gli atti relativi alla prova. Si indaga per abuso d'ufficio

Concorso per vigili urbani la Finanza bussa in Comune

GALLIPOLI - Blitz della Guardia di Finanza in municipio per sequestrare la documentazione relativa al concorso per i vigili urbani. I finanzieri della Compagnia di Gallipoli si sono presentati con un decreto di sequestro firmato dal sostituto procuratore Roberta Licci. Si ipotizza il reato di abuso d’ufficio. Ma non ci sono indagati.

Il concorso finito al vaglio della Procura è quello indetto il 26 aprile scorso per la copertura di dieci posti a tempo indeterminato e parziale a 18 ore settimanali. In una denuncia presentata negli uffici del Commissariato di Gallipoli vengono sollevate ombre sulla procedura: il sospetto è che alcuni candidati siano stati favoriti. Si è parlato anche di una “parentopoli” per la presenza di candidati legati da vincoli familiari a politici locali. Ma di questo, nel decreto di sequestro, non vi è traccia. Si parla di altri aspetti nel provvedimento del magistrato. Si fa riferimento alle presunte ombre legate allo svolgimento del concorso. Sospetti e accuse da verificare. E, per questo motivo, il pm ha ordinato il sequestro in originale di un lungo elenco di documenti fra cui quelli relativi ai due concorsi per vigile urbano.

Ma andiamo con ordine. Gli aspetti da verificare sono diversi. Il primo: 17 quesiti su 60 della prova sarebbero stati identici a quelli estratti nel concorso bandito il 30 marzo 2017 per la formazione di una graduatoria per l’assunzione stagionale a tempo pieno e determinato di 20 agenti di polizia municipale. Il secondo: la modalità di estrazione dei quesiti della prova selettiva sarebbe avvenuta in maniera non trasparente: invece di essere inseriti in cinque buste chiuse e poi estratti a sorte da uno dei partecipanti, sarebbero stati scelti dal responsabile della ditta incaricata di gestire il concorso. Il terzo: non ci sarebbe corrispondenza tra i voti attribuiti alle prove scritte dei candidati risultati vincitori e il contenuto degli stessi elaborati, la quasi totalità - stando alle denunce - sarebbe stata insufficiente. Infine è stata segnalata la presenza di segni di riconoscimento sugli elaborati dei vincitori. E nella denuncia sono stati sollevati dubbi sul numero quesiti per i candidati ammessi alla prova orale e sulla modifica apportata al Regolamento del piano organizzativo degli uffici che avrebbe consentito di nominare presidente della commissione del concorso il segretario generale.

I finanzieri hanno sequestrato determine, i due bandi, elenchi e test di preselezione, graduatorie, elaborati e tutti i verbali della commissione. Una montagna di carta che sarà vagliata per verificare se la selezione si sia svolta regolarmente.

g.lat.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie