Martedì 19 Febbraio 2019 | 03:12

NEWS DALLA SEZIONE

Nel Leccese
Distruggono macchia mediterranea per costruire edifici, due denunce a Porto Cesareo

Distruggono macchia mediterranea per costruire edifici, due denunce a Porto Cesareo

 
Nel Leccese
Galatone, droga nel circolo privato frequentato da pregiudicati: provvedimenti dei cc

Galatone, droga nel circolo privato frequentato da pregiudicati: provvedimenti dei cc

 
Verso il voto
Lecce, Salvemini strart: «Non permetteremo un ritorno al passato»

Lecce, Salvemini riparte: «Non permetteremo un ritorno al passato»

 
Nel Leccese
Ruba 200 libri antichi da casa di un anziano: denunciato a Taviano

Ruba 200 libri antichi da casa di un anziano: denunciato a Taviano

 
Sud Salento
L'accendino era in realtà un contenitore porta-droga: 8 segnalazioni nel Leccese

L'accendino era in realtà un contenitore porta-droga: 8 segnalazioni nel Leccese

 
A Lecce
Minore senza biglietto, autista non lo fa salire sul bus: denunciato

Minore senza biglietto, autista non lo fa salire sul bus: denunciato

 
La storia
Gallipoli, nigeriano sventa rapina in supermercato: titolare lo assume

Gallipoli, nigeriano sventa rapina in supermercato: titolare lo assume

 
Verso le elezioni
Lecce, il centrodestra ufficializza le primarie

Lecce, il centrodestra ufficializza le primarie

 
Controlli Nas e Asl
Lecce, farmaci e dispositivi medici scaduti in ospedale: due denunciati

Lecce, farmaci e dispositivi medici scaduti in ospedale: due denunciati

 
Nel Leccese
Rubò cibo da ristorante e scappò con macchina rubata: un arresto a Tricase

Rubò cibo da ristorante e scappò con macchina rubata: un arresto a Tricase

 
Denunciato
Lecce, «Sono suo nipote» e bidona due notai per prosciugare conti di anziana

Lecce, «Sono suo nipote» e bidona due notai per prosciugare conti di anziana

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceNel Leccese
Distruggono macchia mediterranea per costruire edifici, due denunce a Porto Cesareo

Distruggono macchia mediterranea per costruire edifici, due denunce a Porto Cesareo

 
HomeDopo la protesta
Ex Ilva, deputati M5s contestati a Taranto: «Traditori». La replica: «Mai parlato di chiusura»

Ex Ilva, deputati M5s contestati a Taranto: «Traditori». La replica: «Mai parlato di chiusura»

 
BariLa lettera del sindaco
Palagiustizia Bari, Decaro: «Mi aspetto risposte da Bonafede»

Palagiustizia Bari, Decaro: «Mi aspetto risposte da Bonafede»

 
BrindisiLotta alla droga
Carovigno, "spiaggiati" a Punta Penna Grossa 14 kg di marijuana

Carovigno, "spiaggiati" a Punta Penna Grossa 14 kg di marijuana

 
MateraDopo la frana
Pomarico, servizio di vigilanza davanti alle scuole

Pomarico, servizio di vigilanza davanti alle scuole

 
HomeLa nomina
Basilicata, Berlusconi presenta il candidato unico del centro destra: è Bardi

Basilicata, Berlusconi presenta il candidato unico del centro destra: è Bardi

 
FoggiaLotta allo spaccio
San Severo, in camera 10 kg di droga e un’arma clandestina: arrestato 28enne

San Severo, in camera 10 kg di droga e un’arma clandestina: arrestato 28enne

 

Ieri in via Pappacoda

Questura avvia un'indagine
su scontri No Tap
dinanzi ad Arci Lecce

Arci Lecce

LECCE - La Questura di Lecce ha avviato un’indagine volta ad identificare il gruppo di manifestanti aderenti al Comitato «No Tap» protagonista ieri sera di una protesta con slogan e lancio di uova all’indirizzo del servizio di ordine pubblico che aveva impedito agli antagonisti di accedere all’interno della sede Arci di via Pappacoda dov'era in corso un dibattito alla presenza di Massimo D’Alema.

Il divieto ha scatenato l’ira dei manifestanti che sono andati via via aumentando di numero tanto che sul posto è arrivata una squadra di agenti in tenuta antisommossa per respingere i ripetuti tentativi di forzare il cordone di sicurezza all’ingresso della sede del circolo. L’auto sulla quale era arrivato D’Alema è rimasta leggermente danneggiata. L'incontro all’interno si è comunque svolto regolarmente.

Sull'episodio interviene in una nota anche Anna Caputo, responsabile Arci Lecce che precisa che la decisione di non fare entrare i manifestanti è stata delle forze dell’ordine che non potevano garantire la sicurezza di chi era all’interno. «Abbiamo capito - afferma - che si è cercato di dividere così ulteriormente l’opposizione alla TAP, creando in maniera provocatoria, uno scontro che non sarebbe mai dovuto nascere».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400