Martedì 22 Gennaio 2019 | 08:20

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Mignone: «Stiamo controllando se Monteco svolge i servizi previsti nel contratto»

«Telecamere e foto-trappole
per stanare chi sporca Lecce»

«Telecamere e foto-trappole  per stanare chi sporca Lecce»

di EMANUELA TOMMASI

LECCE - Informazione, controlli, sanzioni. L’amministrazione comunale va avanti spedita per verificare competenze e responsabilità in materia di igiene urbana, sia a carico della ditta appaltatrice sia dei cittadini-utenti. Nei prossimi giorni, il sindaco Carlo Salvemini e l’assessore Carlo Mignone incontreranno gli imprenditori del centro storico, ai quali consegneranno un vademecum informativo su diritti e doveri in materia di rifiuti. Nel frattempo, stanno passando ai raggi X il capitolato, per escludere inadempienze, ma anche carenze. Un lavoro, su un doppio binario, che viene spiegato dall’assessore Mignone. «In questa fase stiamo controllando se Monteco svolge i servizi previsti nel contratto e pure quelli cosiddetti aggiuntivi - fa sapere - sia con gli operatori di vigilanza sia con il dec (direttore di esecuzione del contratto, ndr) Roberto Brunetti».

In che misura e in che termini si può intervenire nella modifica del contratto?

«In realtà il capitolato non può essere modificato, pena il rischio di un contenzioso con le altre ditte partecipanti alla gara. Possiamo prevedere piccole modifiche ed integrazioni, soprattutto se, nel frattempo, ci sono state nuove aree di espansione urbana, o zone non inserite, come quella industriale. Ma, innanzitutto, vogliamo accertare che quanto previsto nel contratto venga svolto».

Sta dicendo che c’è il rischio di inadempienze o superficialità rispetto al capitolato?

«Stiamo verificando. Abbiamo intrapreso un percorso, dandoci tempo sino alla fine dell’anno, che potrebbe portare anche a contestazioni ed a sanzioni, se sarà necessario. Ma siamo ancora nella fase iniziale».

Qual è quella che lei ritiene essere la criticità maggiore?

«La città mi sembra pulita in centro, un po’ meno nelle periferie, forse anche per un difetto di informazione. Il problema resta nelle marine, là dove la cosiddetta raccolta di prossimità non è mai andata a regime. Bisognerà studiare gli interventi necessari e possibili».

Non solo questo. Purtroppo la città continua ad essere preda dei soliti incivili, quasi sempre cittadini inadempienti dal punto di vista degli adempimenti tributari.

«Abbiamo sollecitato l’Ufficio Tributi, con il quale lavoriamo in perfetta collaborazione e sinergia, ad intensificare i controlli, soprattutto a carico degli immigrati, con verifiche incrociate sugli affitti delle case. Ma è evidente che ci vorrà tempo».

In quali quartieri state potenziando i controlli?

«In particolare stiamo intervenendo nel rione San Pio, particolarmente degradato, e nella zona Leuca, dove frequentemente si verifica l’abbandono scriteriato di sacchetti di spazzatura e rifiuti agli angoli delle strade e sui marciapiedi. Vogliamo essere ancora più presenti sia per scoraggiare, da una parte, atti di inciviltà, sia per essere punto di riferimento per i cittadini. L’obiettivo è la collaborazione con tutte le autorità e le forze preposte al controllo».

A proposito di controlli, il Comune aveva annunciato il potenziamento del sistema di videosorveglianza.

«Abbiamo previsto l’installazione di circa un centinaio di nuovi apparecchi tra telecamere e foto-trappole. Contestualmente, procederemo alla redistribuzione sul territorio urbano di quelle già installate. Stiamo studiando se sia possibile una dislocazione più efficace».

È stato incastrato qualche altro “sporcaccione”, in questi giorni?

«Abbiamo colto in flagrante gli operatori di un locale dalle parti della stazione che anziché negli appositi contenitori buttavano tutto il materiale dai tavoli sparecchiati nei cestini porta-rifiuti sul marciapiede. Ma il nostro obiettivo non è sanzionare quanto innanzitutto informare».

Per esempio?

«Un primo appuntamento è l’incontro con i titolari di locali pubblici, organizzato da Confcommercio, ai quali consegneremo una sorta di vademecum per riepilogare come smaltire correttamente i rifiuti e quali sono le sanzioni in caso di inadempienze. Abbiamo già notato che ci sono molti operatori che già conoscono le regole, le rispettano e collaborano con l’Amministrazione, per il bene della città. Ma ci sono altri, purtroppo, che pensano di poter fare quello che vogliono. Ma così non va».

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