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Salento

Quattro comuni in marcia
contro i veleni delle discariche

Ugento, Acquarica, Presicce e Taurisano invocano la bonifica del sito di Burgesi

Quattro comuni in marcia  contro i veleni delle discariche

di PIERANGELO TEMPESTA

UGENTO - Quattro paesi in marcia per chiedere la bonifica di Burgesi e per dire «no» a nuovi impianti di trattamento dei rifiuti. Ugento, Acquarica del Capo, Presicce e Taurisano domani si uniranno per dare vita al corteo «Basta discariche! No a nuovi impianti», organizzato dalle associazioni «Pro Loco Beach» di Gemini, «Attivamente» di Ugento, «Gemini», «Pro Loco Acquarica», «Pro Loco Presicce», «Pro Loco Taurisano», «Burgesi 2017» e dal Consorzio delle Pro Loco del Capo di Leuca con il patrocinio dei quattro Comuni.

I cortei partiranno alle 8.30 da Ugento e da Acquarica. I cittadini di Ugento si ritroveranno in piazza Monsignor Leopoldo De Giorgi (oratorio) e, percorrendo la vecchia strada per Gemini, raggiungeranno i residenti nella frazione per poi proseguire verso località Burgesi. I cittadini di Acquarica, Presicce e Taurisano, invece, si incontreranno nei pressi della masseria Celsorizzo (Acquarica) per dirigersi verso la discarica. Il punto di arrivo è la chiesetta della Madonna di Pompignano, situata a pochi metri dagli impianti di località Burgesi: qui ci saranno gli interventi degli organizzatori, dell’oncologo Giuseppe Serravezza e dei sindaci. Al termine della manifestazione, i partecipanti riceveranno una bandiera nera, da esporre fuori dalle proprie abitazioni fino a quando la discarica non sarà bonificata.

L’obiettivo del corteo è chiedere di accelerare la bonifica dei fusti di Pcb che, secondo quanto affermato dall’imprenditore di Taurisano Gianluigi Rosafio, si trovano sepolti nella discarica. Ma c’è anche dell’altro: i promotori della marcia vogliono scoraggiare eventuali concessioni per nuovi impianti nei territori di Ugento e dei paesi limitrofi. Proprio qualche mese fa, infatti, una società di Acquarica ha presentato un progetto per l’apertura di un impianto di trattamento di rifiuti speciali in contrada «Casino Arto», a poche centinaia di metri in linea d’aria da località Burgesi.

«Con questa marcia - spiega il presidente della «Pro Loco Beach» di Gemini, Oronzo Ricchiuto - vogliamo far presente a chi di dovere che è diventato assolutamente necessario pensare alla nostra salute e che non è più possibile vivere nell’angoscia quotidiana e con il pensiero che domani qualcosa di grave possa accadere a noi, a un nostro familiare o a un caro amico ma anche al nostro peggiore nemico. Non dobbiamo dimenticare che il nostro territorio è stato già provato da disastri ambientali. Per questo motivo diciamo “basta” a chi ancora pensa di poter proporre progetti».

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