Martedì 19 Febbraio 2019 | 20:26

NEWS DALLA SEZIONE

Componente di una banda
Rubavano in case mentre i proprietari erano al mare, arrestato un barese

Rubavano in case mentre i proprietari erano al mare, arrestato un barese

 
In via Milizia
Scritte su sede Movimente 5 Stelle a Lecce, si segue pista anarchica

Scritte su sede Movimento 5 Stelle a Lecce, si segue pista anarchica

 
La novità
Da Gallipoli si vola in Grecia: il turismo viaggia in idrovolante

Da Gallipoli si vola in Grecia: il turismo viaggia in idrovolante

 
Nel Leccese
Distruggono macchia mediterranea per costruire edifici, due denunce a Porto Cesareo

Distruggono macchia mediterranea per costruire edifici, due denunce a Porto Cesareo

 
Nel Leccese
Galatone, droga nel circolo privato frequentato da pregiudicati: provvedimenti dei cc

Galatone, droga nel circolo privato frequentato da pregiudicati: provvedimenti dei cc

 
Verso il voto
Lecce, Salvemini strart: «Non permetteremo un ritorno al passato»

Lecce, Salvemini riparte: «Non permetteremo un ritorno al passato»

 
Nel Leccese
Ruba 200 libri antichi da casa di un anziano: denunciato a Taviano

Ruba 200 libri antichi da casa di un anziano: denunciato a Taviano

 
Sud Salento
L'accendino era in realtà un contenitore porta-droga: 8 segnalazioni nel Leccese

L'accendino era in realtà un contenitore porta-droga: 8 segnalazioni nel Leccese

 
A Lecce
Minore senza biglietto, autista non lo fa salire sul bus: denunciato

Minore senza biglietto, autista non lo fa salire sul bus: denunciato

 
La storia
Gallipoli, nigeriano sventa rapina in supermercato: titolare lo assume

Gallipoli, nigeriano sventa rapina in supermercato: titolare lo assume

 
Verso le elezioni
Lecce, il centrodestra ufficializza le primarie

Lecce, il centrodestra ufficializza le primarie

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceComponente di una banda
Rubavano in case mentre i proprietari erano al mare, arrestato un barese

Rubavano in case mentre i proprietari erano al mare, arrestato un barese

 
MateraNel Materano
Rubano tubi di rame da ditta, individuati 4 minorenni

Rubano tubi di rame da ditta, individuati 4 minorenni

 
BariInaugura il 21 febbraio
Sculture da indossare: la mostra di Anna Maria Di Terlizzi all'archivio di Stato di Bari

Sculture da indossare: la mostra di Anna Maria Di Terlizzi all'archivio di Stato di Bari

 
TarantoAl Teatro Fusco
La nuova vita di Diodato, senza confini ma con emozioni

La nuova vita di Diodato, senza confini ma con emozioni

 
BrindisiA Mesagne
Rapinò bar con mazza da baseball, rintracciato 19enne

Rapinò bar con mazza da baseball, rintracciato 19enne

 
BatDopo la denuncia
Estorcono denaro a un collega: 2 contadini arrestati

Estorcono denaro a un collega: 2 contadini arrestati

 
FoggiaLa storia
«Nonno Libero», il barbone più longevo di Foggia, avrà una casa

«Nonno Libero», il barbone più longevo di Foggia, avrà una casa

 
HomeLa nomina
Basilicata, Berlusconi presenta il candidato unico del centro destra: è Bardi

Basilicata, Bardi candidato unico del centrodestra

 

Il Salento diventa più povero i bisognosi sono settantamila emergenza

Vertiginosa crescita dal 2009, quando l'indigenza interessava 12mila persone l'impegno dell'arcidiocesi

Il Salento diventa più povero i bisognosi sono settantamila emergenza

Il Salento diventa più «povero». Mancanza di lavoro, perdita di occupazione, pensioni sotto la soglia della sussistenza e continui flussi migratori hanno ridisegnato negli ultimi sette anni il quadro dell’estremo bisogno, portando a 70mila le persone in stato di indigenza (nel 2009 erano circa 12mila). Il dato inquietante - la miseria colpisce un salentino su dieci - è emerso ieri mattina nel corso di un incontro promosso dal Centro servizi volontariato (Csvs) e dalla Caritas diocesana in occasione del settennio pastorale dell’arcivescovo Domenico D’Ambrosio. Sette anni in cui l’Arcidiocesi ha moltiplicato i suoi sforzi assieme alle altre organizzazioni di volontariato del territorio per garantire assistenza in svariate forme, attraverso strumenti e iniziative di sostegno. Non solo mense e case d’accoglienza (anche queste aumentate per la crescente richiesta) ma anche attività di orientamento degli immigrati e supporto economico ai giovani per l’avvio di impresa (il cosiddetto microcredito).

Un’azione sempre più capillare e diffusa, che lunedì prossimo avrà un suo momento celebrativo a Lecce in occasione del «Giubileo della solidarietà» dedicato a volontari, migranti, rifugiati e tutti coloro che vivono nel bisogno.

I dati sulla povertà solo stati illustrati da don Attilio Mesagne, direttore della Caritas diocesana, e Luigi Russo, responsabile del Csvs. Accanto a loro l’assessore all’Innovazione e alle politiche giovanili del Comune di Lecce, Alessandro Delli Noci .

Le stime diffuse dall’ultimo rapporto Istat “La povertà in Italia” riferite al 2015 parlano di 1 milione e 582mila famiglie povere (il numero più alto dal 2005 ad oggi) e di 4 milioni e 598mila individui che vivono in condizione di povertà assoluta. Il “Tacco d’Italia” non sfugge a questo trend. I numeri riferiti al capoluogo non lasciano spazio a dubbi. Dal 2009 al 2016 la Diocesi ha accolto nelle sue strutture della Casa della carità (cinque centri per 80 posti letto) 2.517 ospiti, per un totale di 33.751 pernottamenti. Nelle dieci mense sono stati erogati giornalmente 450 pasti, per ben 1 milione 230mila 750 pasti. Dal giugno 2014 a oggi la Caritas si è dotata di un Emporio della solidarietà (il secondo in città dopo quello della Comunità Emmanuel)che ha assistito 1.859 famiglie, italiane nel 42% dei casi; sono state distribuite 195.789 unità di prodotti. «Quella che abbiamo raccontato attraverso i numeri - dice monsignor D’Ambrosio - è la nostra macchina della carità, pane spezzato e condiviso e punta di diamante dell nostra Chiesa che ha caratterizzato questo settennio del mio servizio pastorale a Lecce. Un grazie convinto e dovuto alla Caritas diocesana e alle centinaia di volontari che riempiono i vuoti, le assenze e le povertà di migliaia di ospiti di 56 diverse nazionalità che affollano le strutture di carità. Grazie anche alle istituzioni per la simpatia, la stima e la collaborazione con cui guardano all’immenso sforzo di questa nostra Chiesa. A loro chiediamo sostegno anche materiale - è l’appello - per affrontare l’ingente peso economico necessario a sostenere i più vulnerabili e riconoscere pienamente i loro diritti».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400