Mercoledì 23 Gennaio 2019 | 18:26

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Lecce, sparatoria davanti a supermercato nessun ferito

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LECCE – Conflitto a fuoco in pieno giorno nella zona 167. A distanza di poco più di 24 ore, a Lecce si torna a sparare. Poco dopo le 12 di ieri mattina, le sirene della polizia hanno risuonato per le vie della città. Si sono dirette in via Pistoia, strada periferica nella zona 167, dove poco prima si era verificata una sparatoria. Stando a quanto emerso da alcune testimonianze, due individui in sella ad uno scooter scuro di grossa cilindrata avrebbero esploso almeno quattro colpi di pistola contro gli occupanti di una Mercedes classe A. Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito, ma di certo la situazione ha gettato nella paura e nell’inquietudine i residenti della zona.

La circostanza che tutto sia accaduto in pieno giorno sta a significare che chi ha sparato non aveva certo paura delle conseguenze, nè forse aveva preso in considerazione il rischio di essere scoperto. Di certo si è trattata di un’azione estremamente pericolosa, basti pensare che tutto è accaduto nei pressi del supermercato «Ipermac», particolarmente frequentato nella tarda mattinata di domenica.

È stato solo grazie ad una fortunata coincidenza che qualche passante non sia rimasto coinvolto.

Dopo il conflitto a fuoco, pare che la Mercedes abbia fatto inversione di marcia per lanciarsi all’inseguimento dello scooter lungo viale Giovanni Paolo II. Alla fine, però, dei due mezzi si sono completamente perse le tracce.

Grazie alle tante segnalazioni dei cittadini, sul posto sono accorse le pattuglie della sezione volanti e della squadra mobile, agli ordini del vicequestore Sabrina Manzone. Gli investigatori hanno ascoltato tutti gli abitanti della zona, nella speranza di riuscire a risalire ai personaggi coinvolti. Sono stati inoltre predisposti posti di blocco lungo le principali arterie stradali e controlli nelle abitazioni di pregiudicati della zona.

In queste ore, gli investigatori stanno prendendo in considerazione anche la possibilità che la sparatoria di ieri possa in qualche modo essere collegata al ferimento di Attilio Salvini, il 31enne leccese raggiunto da un colpo di pistola al piede nella notte fra venerdì e sabato in piazzale Cuneo, alla periferia della città.

Il giovane, già noto alle forze dell’ordine per reati in materia di sostanze stupefacenti, è stato atteso da qualcuno fuori dalla propria abitazione. Il malvivente ha aperto il fuoco esplodendo tre colpi di pistola calibro 7,65 in rapida successione, dall’alto verso il basso. Dunque, con il chiaro intento di voler lanciare un semplice avvertimento. Il giovane si è trascinato fino al portone, per poi allertare i soccorsi e chiedere aiuto. Portato d’urgenza in ospedale, Salvini ha riportato una prognosi di 30 giorni. L’eventuale connessione fra i due episodi è ora al vaglio degli agenti e del pubblico ministero di turno. [l.cap.]

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