Venerdì 20 Settembre 2019 | 22:29

NEWS DALLA SEZIONE

UN 45enne
Racale, maltrattava la madre: dal divieto di stare a casa passa al carcere

Racale, maltrattava la madre: dal divieto di stare a casa passa al carcere

 
Nel Salento
Nardò, rubava da negozio di elettronica insieme alla figlia di 8 anni: arrestato

Nardò, rubava da negozio di elettronica insieme alla figlia di 8 anni: arrestato

 
In un allevamento
Copertino, sfrutta 2 braccianti senza permesso di soggiorno: denunciato

Copertino, sfrutta 2 braccianti senza permesso di soggiorno: denunciato

 
Giro da oltre 2mln di euro
Lecce, società riceveva abusivamente tonnellate di rifiuti metallici: 79 indagati

Lecce, società riceveva abusivamente tonnellate di rifiuti metallici: 79 indagati

 
Tragedia sfiorata
Melendugno, piccolo aereo atterra su muretto a secco: 2 feriti

Melendugno, piccolo aereo si schianta contro muretto a secco: 2 feriti

 
Televisione
Eurogames, anche Otranto tra le città partecipanti al nuovo «Giochi senza Frontiere»

Eurogames, Otranto tra le città partecipanti al nuovo «Giochi senza Frontiere»

 
Presi dai Cc
Lecce, in giro con eroina e materiale da taglio: in manette due 30enni

Lecce, in giro con eroina e materiale da taglio: in manette due 30enni

 
Il duello
Lecce, Gibò contro Billionaire: così il Salento sfida Briatore

Lecce, Gibò contro Billionaire: così il Salento sfida Briatore

 
Operazione Armonica
Mafia a Lecce, stroncato clan alleato ai Tornese: 22 arresti

Mafia a Lecce, stroncato clan alleato ai Tornese: 22 arresti Video

 
La tragedia
Stroncato da infarto per strada: muore sindaco di San Pietro in Lama

Stroncato da infarto per strada: muore sindaco di San Pietro in Lama

 
incidente sul lavoro
Aradeo, cede il cric: meccanico schiacciato da tir, è grave

Aradeo, cede il cric: meccanico schiacciato da tir, è grave

 

Il Biancorosso

Il match di domenica
Bari, Schiavone out per derby con Francavilla

Bari, Schiavone out per derby con Francavilla

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariIl rapporto sanità
Umanizzazione ospedali, Bari sul podio con Santa Maria e San Paolo

Umanizzazione cure, Bari sul podio con Santa Maria e San Paolo

 
PotenzaLe assunzioni
Concorsi Arpab, assessore ai sindacati: non abbandonate il tavolo

Concorsi Arpab, assessore ai sindacati: non abbandonate il tavolo

 
FoggiaFinanziato dal Miur
Sanità, il robot «Mario» in corsia a Casa Sollievo: progetto di Exprivia

Sanità, la robotica in corsia e a casa: progetto di Exprivia

 
LecceUN 45enne
Racale, maltrattava la madre: dal divieto di stare a casa passa al carcere

Racale, maltrattava la madre: dal divieto di stare a casa passa al carcere

 
BrindisiDenunciato un uomo
Brindisi, usa abusivamente lampeggiante blu: «Lo facevo per l'autovelox»

Brindisi, usa abusivamente lampeggiante blu: «Lo facevo per l'autovelox»

 
MateraL'iniziativa
Matera 2019, un concerto fra i Sassi con il compositore della musica spettarla

Matera 2019, un concerto fra i Sassi con il compositore della musica spettarla

 
TarantoIl Riesame
Taranto, accolto ricorso ex Ilva: Altoforno 2 resterà acceso

Taranto, accolto ricorso ex Ilva: Altoforno 2 resterà acceso

 
BatL'inchiesta
Barletta, tangenti al carabinieri per l'appalto delle palazzina

Barletta, tangenti al carabinieri per l'appalto delle palazzine

 

i più letti

«L’esame da avvocato a Lecce era la fiera della copiatura»

«L’esame da avvocato a Lecce era la fiera della copiatura»
di Francesco Oliva

LECCE - «In bagno ho visto di tutto. Era la fiera della copiatura. Gente che consultava dispense o contattava con il telefonino il proprio studio legale per chiedere pareri e suggerimenti».Un aspirante avvocato, coinvolto nell’inchiesta sui compiti copiati per l’abilitazione alla professione nel 2012, decide di rompere il silenzio. Parla e lo fa all’indomani della notifica del decreto penale di condanna a firma del procuratore capo Cataldo Motta. In forma anonima svela meccanismi e ingranaggi della «filiera della copiatura», che ha portato a smascherare prima e a denunciare poi un vero e proprio esercito di copioni. Più di 100 secondo gli inquirenti.

«In un’aula in cui sono ammassati oltre 250 candidati i furbetti li trovi sempre - racconta l’allora aspirante avvocato - Si parlava e nessuno diceva nulla. Ed era facile ricorrere ad aiutini. È un gioco da ragazzi, per esempio, dare uno sbirciatina al compito del compagno che siede vicino. Nessuno si accorgeva su quanto succedeva perché le aule sono grandi e il controllo risulta complicato. In quelle più piccole, invece, il monitoraggio è serrato perché ci sono non più di 20-25 persone. In ogni caso, ho visto tanti movimenti sospetti. Soprattutto nei bagni. Ragazzi e ragazze con libri in mano, con portali internet, smarthphone o Ipad. Girava di tutto».

L’allora aspirante avvocato spiega come sfuggire ai controlli non sia stato poi così difficile: «Dopo due ore puoi uscire e fare quello che vuoi. Ho visto con i miei occhi gente assentarsi per oltre mezz’ora e poi rientrare tranquillamente. La collaborazione fra candidati è semplicissima. C’erano persone che si scambiavano i posti o altre che arrivavano da complessi vicini, abbandonando la sede. Proprio come la persona al mio fianco».

Il giovane candidato è un fiume in piena. La sua è una delle 103 prove annullate. Secondo la Commissione i primi dieci righi della prova penale sono un «copia e incolla» dell’esame di un suo collega. «Una persona, tra l’altro molto più grande di me, mi chiese di dargli una mano - racconta il giovane - Era la prima volta che facevo il compito. Non sapevo come funzionava e mi sono lasciato trascinare dagli eventi. Per un eccesso di zelo e per quella sorta di comunanza che si crea in aula, ingenuamente gli passai l’elaborato. Copiò dieci righi della parte iniziale. Parola per parola, così che la commissione annullò i due compiti. Nonostante la parte centrale e i passaggi finali fossero diversi, il compito mi è stato annullato per colpa di un’altra persona».

Come molti altri colleghi bocciati anche l’anonimo ha riprovato dodici mesi dopo l’esame. «L’anno successivo ho superato brillantemente le tre prove. Sia lo scritto che l’orale». Ora, ripensando a quanto successo e con una multa di 11mila euro da pagare (la Procura ha chiesto la condanna convertita in pena pecuniaria), il giovane avvocato non ha dubbi: ritiene di essere rimasto vittima di un’ingiustizia. «Presenterò opposizione tramite il mio avvocato. Questa cosa non finirà qui. Ormai mi sono creato il mio giro di clienti e non è giusto finire nel calderone per una leggerezza che ritengo di non aver compiuto».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie