Venerdì 20 Settembre 2019 | 14:12

NEWS DALLA SEZIONE

Nel Salento
Nardò, rubava da negozio di elettronica insieme alla figlia di 8 anni: arrestato

Nardò, rubava da negozio di elettronica insieme alla figlia di 8 anni: arrestato

 
In un allevamento
Copertino, sfrutta 2 braccianti senza permesso di soggiorno: denunciato

Copertino, sfrutta 2 braccianti senza permesso di soggiorno: denunciato

 
Giro da oltre 2mln di euro
Lecce, società riceveva abusivamente tonnellate di rifiuti metallici: 79 indagati

Lecce, società riceveva abusivamente tonnellate di rifiuti metallici: 79 indagati

 
Tragedia sfiorata
Melendugno, piccolo aereo atterra su muretto a secco: 2 feriti

Melendugno, piccolo aereo si schianta contro muretto a secco: 2 feriti

 
Televisione
Eurogames, anche Otranto tra le città partecipanti al nuovo «Giochi senza Frontiere»

Eurogames, Otranto tra le città partecipanti al nuovo «Giochi senza Frontiere»

 
Presi dai Cc
Lecce, in giro con eroina e materiale da taglio: in manette due 30enni

Lecce, in giro con eroina e materiale da taglio: in manette due 30enni

 
Il duello
Lecce, Gibò contro Billionaire: così il Salento sfida Briatore

Lecce, Gibò contro Billionaire: così il Salento sfida Briatore

 
Operazione Armonica
Mafia a Lecce, stroncato clan alleato ai Tornese: 22 arresti

Mafia a Lecce, stroncato clan alleato ai Tornese: 22 arresti Video

 
La tragedia
Stroncato da infarto per strada: muore sindaco di San Pietro in Lama

Stroncato da infarto per strada: muore sindaco di San Pietro in Lama

 
incidente sul lavoro
Aradeo, cede il cric: meccanico schiacciato da tir, è grave

Aradeo, cede il cric: meccanico schiacciato da tir, è grave

 
Sulla circonvallazione
Lecce, incendia il negozio attiguo al suo bar ormai chiuso: arrestato 57enne

Lecce, incendia il negozio attiguo al suo bar ormai chiuso: arrestato 57enne

 

Il Biancorosso

Serie C
Il Bari si dà una mossa: mini-ciclo per la svolta

Il Bari si dà una mossa: mini-ciclo per la svolta

 

NEWS DALLE PROVINCE

BrindisiOperazione Ps e vigili
Ceglie Messapica, casa-fortezza protetta da telecamere: preso pusher

Ceglie Messapica, casa-fortezza protetta da telecamere: preso pusher

 
TarantoCosimo Stano
Manduria, pestarono a morte anziano: chiesta messa alla prova per due minori

Manduria, pestarono a morte anziano: chiesta messa alla prova per due minori

 
BatL'inchiesta
Barletta, tangenti al carabinieri per l'appalto delle palazzina

Barletta, tangenti al carabinieri per l'appalto delle palazzine

 
BariNegli ospedali
Monopoli e Molfetta, i furbetti del cartellino: in arrivo 20 licenziamenti

Monopoli e Molfetta, i furbetti del cartellino: in arrivo 20 licenziamenti

 
FoggiaIn via Bagnante
Foggia maxi rissa in centro con mazze e spranghe: sette arresti e due feriti

Foggia maxi rissa in centro con mazze e spranghe: sette arresti e due feriti

 
PotenzaIspettorato
Lavoro nero, controlli nel Metapontino: trovati 11 «irregolari»

Lavoro nero, controlli nel Metapontino: trovati 11 «irregolari»

 
LecceNel Salento
Nardò, rubava da negozio di elettronica insieme alla figlia di 8 anni: arrestato

Nardò, rubava da negozio di elettronica insieme alla figlia di 8 anni: arrestato

 
MateraTentato omicidio
Matera, lite per le spese del picnic, 31enne accoltella cognato: arrestato

Matera, lite per le spese del picnic, 31enne accoltella cognato: arrestato

 

i più letti

Rifiuti, maxi-stangata sui 97 Comuni salentini dovranno pagare 20 milioni

Rifiuti, maxi-stangata sui 97 Comuni salentini dovranno pagare 20 milioni
LECCE - Tutti e 97 i Comuni della provincia di Lecce dovranno aprire i cordoni della borsa e pagare 20 milioni di euro alla società Progetto Ambiente srl, che gestisce l’impianto di cdr a Cavallino. Il combustibile da rifiuto, infatti, costa ancora più caro di quanto era previsto. Lo ha stabilito una volta per tutte il Consiglio di Stato, che il 21 luglio scorso ha sentenziato: alla società va riconosciuto il diritto all’adeguamento della tariffa di conferimento.

È stato respinto, dunque, il ricorso in appello presentato dall’Ato provincia di Lecce per chiedere di riformare la sentenza del Tar del 19 giugno 2014. I giudici amministrativi di primo grado, infatti, avevano quantificato la tariffa dovuta in questo modo: 79,96 euro/t per il 2010, 79,45 euro per il 2011, 77,67 euro per il 2012 e 77,07 euro per il 2013.

«L’incremento - ha spiegato Luigi Quinto, legale della Progetto Ambiente - è legato alla riduzione degli incentivi statali per il recupero energetico del Cdr. Erano pieni, quando la gara è stata indetta, nel 2004, dall’allora Commissario delegato per l’emergenza in Puglia. Successivamente, con la legge finanziaria del 2007, i contributi statali sono stati ridotti del 50 per cento, con ovvie ripercussioni sui costi di conferimento». Un aumento della tariffa sarebbe stato inevitabile, visto che sono sopravvenute modifiche normative che hanno alterato l’equilibrio contrattuale.

È il principio riconosciuto in primo e secondo grado.

Il Consiglio di Stato lo scrive a chiare lettere: si tratta di un diritto che «non è più sindacabile e deve essere riconosciuto in funzione del dato oggettivo rappresentato dall’incremento dei costi di gestione derivante da modifiche normative sopravvenute, a nulla rilevando i profili di un’eventuale e meramente ipotetica responsabilità della pubblica amministrazione». Il riferimento, in quest’ultimo passaggio, è alle ragioni del ritardo con il quale il servizio è stato avviato.

È la decisione che chiude un tira e molla durato sei anni e combattuto nelle aule di tribunale, a più riprese.

Già all’indomani dell’entrata in funzione dell’impianto di cdr di Cavallino, Progetto Ambiente, società partecipata dal Gruppo Marcegaglia di Mantova e dal Gruppo Albanese di Massafra, aveva chiesto di ritoccare, al rialzo, le tariffe, per effetto di alcune modifiche normative sopravvenute rispetto all’indizione della gara vinta e che avrebbero determinato un maggiore costo di gestione.

Da allora, il duello: l’Ato ha respinto la richiesta e dal 2011 si è andati avanti a colpi di ricorsi, con ben dieci impugnative presentate dal gestore a Tar e Consiglio di Stato. La relazione del consulente tecnico nominato dal giudice è diventata il perno: è stato dimostrato che il prezzo medio di conferimento è cambiato a partire dal 2007 proprio per effetto della finanziaria che ha ridimensionato gli incentivi. Si è passati da 36,00 euro a tonnellata a 80,00 euro a tonnellata. Uno scarto che si è chiesto di compensare, per ogni anno di gestione a partire dal 2010: moltiplicato per i cinque anni e mezzo di servizio già espletati e per i quantitativi conferiti, determina un credito per la ditta di 20 milioni di euro, da ripartire tra tutti i Comuni in base alle quantità conferite.

t.col.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie