Sabato 16 Febbraio 2019 | 16:29

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Il sindaco Melendugno querela l'amministratore delegato del Tap «Ha detto parole sconcertanti»

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MELENDUGNO (LECCE) – Il sindaco di Melendugno, Marco Potì (foto), ha sporto querela ai carabinieri nei confronti del Country manager di Tap (la società del progetto di gasdotto dall’Azerbaijan al litorale di San Foca, marina di Melendugno) in Italia, Giampaolo Russo, che ieri, a margine del Festival dell’Energia a Milano, aveva parlato di presunte intimidazioni da parte del Comune di Melendugno nei confronti dei proprietari dei terreni interessati dall’attraversamento del gasdotto. La notizia della querela è stata diffusa dal Comitato 'No Tap' e confermata dallo stesso sindaco.

"Ci rammarichiamo – aveva detto ieri Russo - dell’atteggiamento dell’amministrazione di Melendugno verso i cittadini interessati al gasdotto, destinatari di telefonate quasi di minaccia affinchè non parlino con il personale di Tap". Potì ha definito "sconcertanti" le affermazioni di Russo. "Eventuali episodi di intimidazione – ha aggiunto – non sono riferibili al nostro operato. Noi abbiamo sempre agito nel rispetto della legalità".  Da parte sua il Comitato 'No Tap', in una nota, si riserva di "agire legalmente per tutelare tutti coloro che si riconoscono nei principi di bene comune che muove l’opposizione all’ennesima grande opera inutile e imposta".

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