Sabato 21 Settembre 2019 | 23:29

NEWS DALLA SEZIONE

Due operazioni
Lecce, nel garage droga e 4mila euro in contanti: 2 arresti

Fiumi di droga in Salento, recuperati 12mila euro in contanti: 3 arresti

 
Nel salento
Montesano S.no, ha un colpo di sonno alla guida e si schianta contro un'altra auto: 2 feriti

Montesano S.no, ha un colpo di sonno alla guida e si schianta contro un'altra auto: 2 feriti

 
UN 45enne
Racale, maltrattava la madre: dal divieto di stare a casa passa al carcere

Racale, maltrattava la madre: dal divieto di stare a casa passa al carcere

 
Nel Salento
Nardò, rubava da negozio di elettronica insieme alla figlia di 8 anni: arrestato

Nardò, rubava da negozio di elettronica insieme alla figlia di 8 anni: arrestato

 
In un allevamento
Copertino, sfrutta 2 braccianti senza permesso di soggiorno: denunciato

Copertino, sfrutta 2 braccianti senza permesso di soggiorno: denunciato

 
Giro da oltre 2mln di euro
Lecce, società riceveva abusivamente tonnellate di rifiuti metallici: 79 indagati

Lecce, società riceveva abusivamente tonnellate di rifiuti metallici: 79 indagati

 
Tragedia sfiorata
Melendugno, piccolo aereo atterra su muretto a secco: 2 feriti

Melendugno, piccolo aereo si schianta contro muretto a secco: 2 feriti

 
Televisione
Eurogames, anche Otranto tra le città partecipanti al nuovo «Giochi senza Frontiere»

Eurogames, Otranto tra le città partecipanti al nuovo «Giochi senza Frontiere»

 
Presi dai Cc
Lecce, in giro con eroina e materiale da taglio: in manette due 30enni

Lecce, in giro con eroina e materiale da taglio: in manette due 30enni

 
Il duello
Lecce, Gibò contro Billionaire: così il Salento sfida Briatore

Lecce, Gibò contro Billionaire: così il Salento sfida Briatore

 
Operazione Armonica
Mafia a Lecce, stroncato clan alleato ai Tornese: 22 arresti

Mafia a Lecce, stroncato clan alleato ai Tornese: 22 arresti Video

 

Il Biancorosso

Calcio
Folorunsho rialza il Bari: «Noi i più forti della C»

Folorunsho rialza il Bari: «Noi i più forti della C»

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceDue operazioni
Lecce, nel garage droga e 4mila euro in contanti: 2 arresti

Fiumi di droga in Salento, recuperati 12mila euro in contanti: 3 arresti

 
TarantoDai carabinieri
Taranto, non accetta la fine della relazione e perseguita ex moglie e figli: arrestato

Taranto, non accetta la fine della relazione e perseguita ex moglie e figli: arrestato

 
BatL'annuncio
Istituto per il Medioevo: Barletta sarà sede per il Sud

Istituto per il Medioevo: Barletta sarà sede per il Sud

 
BariA bari
Assenteismo al Di Venere: senologo condannato a 2 anni, il pomeriggio passeggiava in scooter

Assenteismo al Di Venere: 2 anni al senologo, il pomeriggio passeggiava in scooter

 
Potenzatruffa nel potentino
Oppido Lucano, raccoglie offerte inesistenti per bimbi malati: denunciato

Oppido Lucano, raccoglie offerte inesistenti per bimbi malati: denunciato

 
MateraL'indagine
Basilicata, donne-madri costrette a licenziarsi

Basilicata, donne-madri costrette a licenziarsi

 
BrindisiDenunciato un uomo
Brindisi, usa abusivamente lampeggiante blu: «Lo facevo per l'autovelox»

Brindisi, usa abusivamente lampeggiante blu: «Lo facevo per l'autovelox»

 

i più letti

Eredità contesa ora decide il dna

di BIAGIO VALERIO
NARDÒ - Inedita “operazione” nell’obitorio del camposanto comunale: dalla salma di un uomo scomparso nel 1988 sono stati estratti campioni di tessuto che saranno utili per dirimere una complessa questione finita nelle aule di giustizia. Sarà il suo dna, infatti, confrontato con quello di colui che potrebbe essere il figlio naturale, a mettere la parola fine ad una vicenda che vede in ballo la cospicua eredità del defunto
Eredità contesa ora decide il dna
di BIAGIO VALERIO

NARDÒ - Inedita “operazione” nell’obitorio del camposanto comunale: dalla salma di un uomo scomparso nel 1988 sono stati estratti campioni di tessuto che saranno utili per dirimere una complessa questione finita nelle aule di giustizia. Sarà il suo dna, infatti, confrontato con quello di colui che potrebbe essere il figlio naturale, a mettere la parola fine ad una vicenda che vede in ballo la cospicua eredità del defunto. Le attività di carattere legale si susseguono da diversi mesi, sin da quando l’avvocato del richiedente gli accertamenti, Franco Orlando (già assurto agli onori delle cronache per essere il difensore di Giovanni Vantaggiato, l’autore dell’attentato alla scuola Morvillo- Falcone di Brindisi) ha depositato la richiesta di estumulazione del corpo di un uomo morto quasi 27 anni fa per cause naturali. Ieri l’altro la questione è arrivata al nodo cruciale e cioè all’estrazione della bara e alla riesumazione delle spoglie mortali.

Si tratta di una persona scomparsa in età relativamente giovane, a 57 anni, senza figli legittimi e senza aver mai, evidentemente, riconosciuto un figlio naturale che, però, si è fatto vivo. Si tratta di un uomo originario di Nardò ma da molto tempo residente nel Modenese che si è rivolto al tribunale di Lecce. Il giudice Sergio Memmo della seconda sezione civile ha disposto la prova del Dna ed ha conferito l’incarico a due consulenti. Il medico legale Luigi Di Gesù, venerdì scorso, ha effettuato i prelievi di materiale biologico dalla salma. Gli accertamenti in laboratorio saranno eseguiti dalla dottoressa Maria Corbelli.

Se i sedici marcatori genetici riveleranno che il patrimonio biologico tra lo scomparso e il presunto figliolo è corrispondente, allora si aprirà la definitiva battaglia per l’aggiudicazione dell’eredità dell’uomo. Il test si basa sul principio che ogni individuo eredita il proprio patrimonio genetico dai genitori, il 50% dal padre ed il 50% dalla madre, e consiste nel confrontare le caratteristiche genetiche del figlio con quelle del presunto padre e della madre.
Il padre presunto, per essere considerato padre biologico, dovrà possedere metà del profilo genetico presente nel figlio.

In ballo, si diceva, c’è la “roba” ereditata dai nipoti, figli dei fratelli dell’uomo che, da imprenditore agricolo e molto morigerato nei consumi e nelle spese, aveva accumulato un discreto patrimonio in immobili e denaro.
I nipoti dell’uomo sono assistiti dall’avvocato Pantaleo De Pace. Per quel che è trapelato dalla complessa vicenda, il figlio naturale sarebbe stato nominato nel testamento del defunto ma solo per un lascito marginale rispetto al monte ereditario che ora il presunto legittimario reclama per intero.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie