Sabato 21 Settembre 2019 | 17:07

NEWS DALLA SEZIONE

Nel salento
Montesano S.no, ha un colpo di sonno alla guida e si schianta contro un'altra auto: 2 feriti

Montesano S.no, ha un colpo di sonno alla guida e si schianta contro un'altra auto: 2 feriti

 
UN 45enne
Racale, maltrattava la madre: dal divieto di stare a casa passa al carcere

Racale, maltrattava la madre: dal divieto di stare a casa passa al carcere

 
Nel Salento
Nardò, rubava da negozio di elettronica insieme alla figlia di 8 anni: arrestato

Nardò, rubava da negozio di elettronica insieme alla figlia di 8 anni: arrestato

 
In un allevamento
Copertino, sfrutta 2 braccianti senza permesso di soggiorno: denunciato

Copertino, sfrutta 2 braccianti senza permesso di soggiorno: denunciato

 
Giro da oltre 2mln di euro
Lecce, società riceveva abusivamente tonnellate di rifiuti metallici: 79 indagati

Lecce, società riceveva abusivamente tonnellate di rifiuti metallici: 79 indagati

 
Tragedia sfiorata
Melendugno, piccolo aereo atterra su muretto a secco: 2 feriti

Melendugno, piccolo aereo si schianta contro muretto a secco: 2 feriti

 
Televisione
Eurogames, anche Otranto tra le città partecipanti al nuovo «Giochi senza Frontiere»

Eurogames, Otranto tra le città partecipanti al nuovo «Giochi senza Frontiere»

 
Presi dai Cc
Lecce, in giro con eroina e materiale da taglio: in manette due 30enni

Lecce, in giro con eroina e materiale da taglio: in manette due 30enni

 
Il duello
Lecce, Gibò contro Billionaire: così il Salento sfida Briatore

Lecce, Gibò contro Billionaire: così il Salento sfida Briatore

 
Operazione Armonica
Mafia a Lecce, stroncato clan alleato ai Tornese: 22 arresti

Mafia a Lecce, stroncato clan alleato ai Tornese: 22 arresti Video

 
La tragedia
Stroncato da infarto per strada: muore sindaco di San Pietro in Lama

Stroncato da infarto per strada: muore sindaco di San Pietro in Lama

 

Il Biancorosso

Calcio
Folorunsho rialza il Bari: «Noi i più forti della C»

Folorunsho rialza il Bari: «Noi i più forti della C»

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoDai carabinieri
Taranto, non accetta la fine della relazione e perseguita ex moglie e figli: arrestato

Taranto, non accetta la fine della relazione e perseguita ex moglie e figli: arrestato

 
BatL'annuncio
Istituto per il Medioevo: Barletta sarà sede per il Sud

Istituto per il Medioevo: Barletta sarà sede per il Sud

 
BariA bari
Assenteismo al Di Venere: senologo condannato a 2 anni, il pomeriggio passeggiava in scooter

Assenteismo al Di Venere: 2 anni al senologo, il pomeriggio passeggiava in scooter

 
Potenzatruffa nel potentino
Oppido Lucano, raccoglie offerte inesistenti per bimbi malati: denunciato

Oppido Lucano, raccoglie offerte inesistenti per bimbi malati: denunciato

 
LecceNel salento
Montesano S.no, ha un colpo di sonno alla guida e si schianta contro un'altra auto: 2 feriti

Montesano S.no, ha un colpo di sonno alla guida e si schianta contro un'altra auto: 2 feriti

 
MateraL'indagine
Basilicata, donne-madri costrette a licenziarsi

Basilicata, donne-madri costrette a licenziarsi

 
Foggiacontrolli
Fogglia, blitz dei cc al mercato di via Rosati: un ambulante multato, l'altro fugge

Fogglia, blitz dei cc al mercato di via Rosati: un ambulante multato, l'altro fugge

 
BrindisiDenunciato un uomo
Brindisi, usa abusivamente lampeggiante blu: «Lo facevo per l'autovelox»

Brindisi, usa abusivamente lampeggiante blu: «Lo facevo per l'autovelox»

 

i più letti

Lecce, falso carabiniere truffa la direttrice di un ufficio postale

LECCE - Lo scorso 2 settembre ha telefonato alla direttrice di un ufficio postale di Lecce, presentandosi come il capitano dei carabinieri e chiedendole di ricaricare una carta postepay per la figlia con la somma di 720 euro e dopo di 300. Inoltre si è preso l’impegno di versare i soldi successivamente di persona. La direttrice, prima di effettuare il versamento, per accertarsi della genuinità delle credenziali fornite dall’interlocutore, ha composto il numero di telefono dal quale era stata contattata ed effettivamente dall’altra parte della linea ha risposto una persona che si è spacciata per operatore della centrale dell’Arma
Lecce, falso carabiniere truffa la direttrice di un ufficio postale
LECCE - Lo scorso 2 settembre ha telefonato alla direttrice di un ufficio postale di Lecce, presentandosi come il capitano dei carabinieri e chiedendole di ricaricare una carta postepay per la figlia con la somma di 720 euro e dopo di 300. Inoltre si è preso l’impegno di versare i soldi successivamente di persona. La direttrice, prima di effettuare il versamento, per accertarsi della genuinità delle credenziali fornite dall’interlocutore, ha composto il numero di telefono dal quale era stata contattata ed effettivamente dall’altra parte della linea ha risposto una persona che si è spacciata per operatore della centrale dell’Arma e le ha passato il sedicente capitano.

A quel punto, credendo alla buona fede del cliente, la direttrice ha effettuato la prima ricarica. Fortunatamente la donna si era riservata di effettuare la seconda ricarica al pagamento della prima e, dopo aver constatato che il capitano dei carabinieri, nell’arco della giornata, non si era presentato a saldare la cifra anticipata, si è recata all’Ufficio denunce dove ha raccontato l’accaduto. Utilizzando i dati forniti in denuncia, i poliziotti della Sezione Volanti hanno accertato le generalità dei titolari del numero di telefono fornito e del beneficiario della postepay.

Gli autori della truffa, identificati per V.G., 34 anni, e F. P., 38, entrambe di Maddaloni (Caserta), sono risultati essere il primo, l’intestatario del numero di telefono abbinato a un’utenza telefonica della Tim, utilizzato per richiedere e sollecitare le ricariche della carta postepay e, il secondo, intestatario della stessa carta postepay ricaricata, che Poste Italiane ha provveduto a bloccare nella stessa giornata del 2 settembre 2014. Entrambi erano stati già indagati in stato di libertà più volte per reati simili. In particolare, l’8 luglio 2013, dalla Guardia di Finanza di Caserta per 'associazione a delinquerè finalizzata alle truffe anche attraverso l’uso di account intestati a sedicenti ufficiali sia della Guardia di Finanza che dell’Arma dei Carabinierì. Ora devono rispondere di truffa aggravata in concorso.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie