Lunedì 18 Febbraio 2019 | 19:03

NEWS DALLA SEZIONE

Nel Leccese
Distruggono macchia mediterranea per costruire edifici, due denunce a Porto Cesareo

Distruggono macchia mediterranea per costruire edifici, due denunce a Porto Cesareo

 
Nel Leccese
Galatone, droga nel circolo privato frequentato da pregiudicati: provvedimenti dei cc

Galatone, droga nel circolo privato frequentato da pregiudicati: provvedimenti dei cc

 
Verso il voto
Lecce, Salvemini strart: «Non permetteremo un ritorno al passato»

Lecce, Salvemini riparte: «Non permetteremo un ritorno al passato»

 
Nel Leccese
Ruba 200 libri antichi da casa di un anziano: denunciato a Taviano

Ruba 200 libri antichi da casa di un anziano: denunciato a Taviano

 
Sud Salento
L'accendino era in realtà un contenitore porta-droga: 8 segnalazioni nel Leccese

L'accendino era in realtà un contenitore porta-droga: 8 segnalazioni nel Leccese

 
A Lecce
Minore senza biglietto, autista non lo fa salire sul bus: denunciato

Minore senza biglietto, autista non lo fa salire sul bus: denunciato

 
La storia
Gallipoli, nigeriano sventa rapina in supermercato: titolare lo assume

Gallipoli, nigeriano sventa rapina in supermercato: titolare lo assume

 
Verso le elezioni
Lecce, il centrodestra ufficializza le primarie

Lecce, il centrodestra ufficializza le primarie

 
Controlli Nas e Asl
Lecce, farmaci e dispositivi medici scaduti in ospedale: due denunciati

Lecce, farmaci e dispositivi medici scaduti in ospedale: due denunciati

 
Nel Leccese
Rubò cibo da ristorante e scappò con macchina rubata: un arresto a Tricase

Rubò cibo da ristorante e scappò con macchina rubata: un arresto a Tricase

 
Denunciato
Lecce, «Sono suo nipote» e bidona due notai per prosciugare conti di anziana

Lecce, «Sono suo nipote» e bidona due notai per prosciugare conti di anziana

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceNel Leccese
Distruggono macchia mediterranea per costruire edifici, due denunce a Porto Cesareo

Distruggono macchia mediterranea per costruire edifici, due denunce a Porto Cesareo

 
HomeDopo la protesta
Ex Ilva, deputati M5s contestati a Taranto: «Traditori». La replica: «Mai parlato di chiusura»

Ex Ilva, deputati M5s contestati a Taranto: «Traditori». La replica: «Mai parlato di chiusura»

 
BariLa lettera del sindaco
Palagiustizia Bari, Decaro: «Mi aspetto risposte da Bonafede»

Palagiustizia Bari, Decaro: «Mi aspetto risposte da Bonafede»

 
BrindisiLotta alla droga
Carovigno, "spiaggiati" a Punta Penna Grossa 14 kg di marijuana

Carovigno, "spiaggiati" a Punta Penna Grossa 14 kg di marijuana

 
MateraDopo la frana
Pomarico, servizio di vigilanza davanti alle scuole

Pomarico, servizio di vigilanza davanti alle scuole

 
HomeLa nomina
Basilicata, Berlusconi presenta il candidato unico del centro destra: è Bardi

Basilicata, Berlusconi presenta il candidato unico del centro destra: è Bardi

 
FoggiaLotta allo spaccio
San Severo, in camera 10 kg di droga e un’arma clandestina: arrestato 28enne

San Severo, in camera 10 kg di droga e un’arma clandestina: arrestato 28enne

 

«La strage degli ulivi evitata grazie al lavoro di squadra»

di DONATO BOSCIA*
Non conosciamo ancora il testo ufficiale del Decreto di Lotta Obbligatoria alla Xylella firmato dal ministro Martina ma possiamo dire che il giudizio non può che essere positivo, soprattutto perché questo Decreto permette di evitare le misure drastiche imposte dalla decisione comunitaria del 23 luglio evitando, al tempo stesso, l'apertura della procedura d'infrazione da parte della Commissione Europea
«La strage degli ulivi evitata grazie al lavoro di squadra»
di DONATO BOSCIA*

Non conosciamo ancora il testo ufficiale del Decreto di Lotta Obbligatoria alla Xylella firmato dal ministro Martina ma, per quel che ne sappiamo sia per aver partecipato alla discussione finale come Comitato tecnico-scientifico internazionale che per aver letto il comunicato stampa del ministero, possiamo dire che il giudizio non può che essere positivo, soprattutto perché questo Decreto permette di evitare le misure drastiche imposte dalla decisione comunitaria del 23 luglio evitando, al tempo stesso, l'apertura della procedura d'infrazione da parte della Commissione Europea.
La suddetta decisione prevedeva, tra l'altro, l'abbattimento di tutte le piante malate o infette, cosa che, se applicata, avrebbe comportato la desertificazione di mezzo Salento. Oltretutto, anche a volerla rispettare, si sarebbe trattato di una azione non realizzabile perché avrebbe richiesto una organizzazione ed una dotazione finanziaria talmente imponenti da non essere applicabili nè in Puglia, nè in nessuna altra parte del pianeta. Ma se si considera che una "decisione" è già un atto esecutivo che, a differenza di una direttiva, non necessita del recepimento da parte degli Stati Membri, una posizione di inerzia avrebbe fatto scattare in automatico l'apertura di una procedura di "infrazione" che avrebbe comportato una pioggia di sanzioni che avremmo pagato tutti noi cittadini, compresi, paradossalmente, gli olivicoltori colpiti dall'epidemia.

Quello che è successo dopo il 23 luglio è l'emanazione di un Decreto, non ancora pubblicato, che consente al Salento di derogare all'obbligo di eradicazione totale evitando al tempo stesso l'apertura da parte della Ue della procedura d'infrazione. È il risultato, niente affatto scontato, di un efficace gioco di squadra tra istituzioni di ricerca, Regione Puglia e ministero dell'Agricoltura. La ricerca ha avuto il merito di aver tempestivamente prodotto un documento che dimostra che nella situazione attuale l'eradicazione indiscriminata non potrebbe centrare l'obiettivo di cancellare la presenza del batterio dal continente europeo e, pertanto, sarebbe semplicemente un’operazione onerosa, inutile e dannosa; la Regione Puglia ha avuto il merito di aver tempestivamente condiviso e fatto proprio tale parere, traducendolo in determinazioni consequenziali e facendolo condividere alle organizzazioni professionali dei produttori prima di proporlo al Ministero; quest’ultimo ha avuto il merito di averlo recepito altrettanto rapidamente e di aver negoziato con successo la nuova posizione con Bruxelles, avendo in tal modo la possibilità di emanare il Decreto nella forma che ci è stata annunciata. In conclusione, come ho già detto, si è giunti in breve tempo, appena due mesi agosto incluso, ad un risultato niente affatto scontato che consente di evitare sia l'eradicazione indiscriminata che la procedura d'infrazione. (*Responsabile dell’Istituto per la protezione sostenibile delle piante del Cnr di Bari)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400