Martedì 21 Maggio 2019 | 14:29

NEWS DALLA SEZIONE

In Piazza S.oronzo
«Fascista!»: a Lecce cori e proteste contro il comizio di Salvini

«Fascista!»: a Lecce cori e proteste contro il comizio di Salvini

 
La visita
Salvini a Lecce, striscione: «Benvenuto in terra accoglienza». Firmerà patto sicurezza urbana con Emiliano

Salvini a Lecce: «Benvenuto in terra accoglienza». Proteste: «Indietro i 49mln» VIDEO

 
Il sopralluogo
Xylella, Centinaio: «Chiedo scusa alla Puglia per il voltafaccia dello Stato»

Xylella, Centinaio: «Chiedo scusa alla Puglia per il voltafaccia dello Stato» FT
Ulivi infetti anche nel Tarantino

 
Ambiente
Salento Ecoday: cittadini puliscono 18 aree, da Taranto a Otranto

Salento Ecoday: cittadini puliscono 18 aree, da Taranto a Otranto

 
Verso il voto
Lecce, assalto al gazebo Lega in centro: una ragazza contusa. Martedì atteso Salvini

Lecce, assalto a gazebo Lega in centro Identificati 8 presunti autori Salvini: «Vergogna»

 
L'episodio
Leccese accoltellato a Pescara per rivalità calcistiche: sta bene

Leccese accoltellato a Pescara per rivalità calcistiche: sta bene

 
Il giallo
Novoli, fu trovata nel letto con la gola tagliata: c'è un indagato

Novoli, fu trovata nel letto con la gola tagliata: c'è un indagato

 
La nomina
Lecce, Roberta Altavilla presidente dell'Ordine. «Stop polemiche»

Lecce, Roberta Altavilla presidente dell'Ordine. «Stop polemiche»

 
A Copertino
Accompagnava bulgare in campagna per a prostituirsi: arrestato 46enne rumeno in Salento

Accompagnava bulgare in campagna a prostituirsi: arrestato 46enne in Salento

 
A Lecce
Le tolgono apparato riproduttore, ma non aveva tumore: denuncia

Le tolgono apparato riproduttore, ma non aveva tumore: denuncia

 
Allarme Coldiretti
Salento, il maltempo distrugge le coltivazioni di angurie

Salento, il maltempo distrugge le coltivazioni di angurie

 

Il Biancorosso

L'ALLENATORE
Cornacchini: "Daremo battaglia ad AvellinoDimostreremo di essere la squadra più forte"

Cornacchini: «Ad Avellino dimostreremo di essere la squadra più forte»

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariL'ecomostro
Bari, sì al salvataggio Sud Fondi: «Punta Perotti verrà venduta»

Bari, sì al salvataggio Sud Fondi: «Punta Perotti verrà venduta»

 
TarantoArcelormittal
Ex Ilva, il maxi-altoforno sarà sempre più «verde»

Ex Ilva, il maxi-altoforno sarà sempre più «verde»

 
Brindisinel brindisino
Mesagne: ex boss Scu si laurea in giurisprudenza

Mesagne: ex boss Scu si laurea in giurisprudenza

 
LecceIn Piazza S.oronzo
«Fascista!»: a Lecce cori e proteste contro il comizio di Salvini

«Fascista!»: a Lecce cori e proteste contro il comizio di Salvini

 
MateraDai carabinieri
Matera: spaccia droga al parco, arrestata 38enne

Matera: spaccia droga al parco, arrestata 38enne

 
PotenzaComando provinciale
Controlli dei Carabinieri, sei denunciati nel Potentino

Controlli dei Carabinieri, sei denunciati nel Potentino

 
HomeLa visita
Cagnano Varano, Trenta balla la tarantella con le ballerine del Gargano

Cagnano Varano, Trenta balla la tarantella con le ballerine del Gargano

 

i più letti

«La strage degli ulivi evitata grazie al lavoro di squadra»

di DONATO BOSCIA*
Non conosciamo ancora il testo ufficiale del Decreto di Lotta Obbligatoria alla Xylella firmato dal ministro Martina ma possiamo dire che il giudizio non può che essere positivo, soprattutto perché questo Decreto permette di evitare le misure drastiche imposte dalla decisione comunitaria del 23 luglio evitando, al tempo stesso, l'apertura della procedura d'infrazione da parte della Commissione Europea
«La strage degli ulivi evitata grazie al lavoro di squadra»
di DONATO BOSCIA*

Non conosciamo ancora il testo ufficiale del Decreto di Lotta Obbligatoria alla Xylella firmato dal ministro Martina ma, per quel che ne sappiamo sia per aver partecipato alla discussione finale come Comitato tecnico-scientifico internazionale che per aver letto il comunicato stampa del ministero, possiamo dire che il giudizio non può che essere positivo, soprattutto perché questo Decreto permette di evitare le misure drastiche imposte dalla decisione comunitaria del 23 luglio evitando, al tempo stesso, l'apertura della procedura d'infrazione da parte della Commissione Europea.
La suddetta decisione prevedeva, tra l'altro, l'abbattimento di tutte le piante malate o infette, cosa che, se applicata, avrebbe comportato la desertificazione di mezzo Salento. Oltretutto, anche a volerla rispettare, si sarebbe trattato di una azione non realizzabile perché avrebbe richiesto una organizzazione ed una dotazione finanziaria talmente imponenti da non essere applicabili nè in Puglia, nè in nessuna altra parte del pianeta. Ma se si considera che una "decisione" è già un atto esecutivo che, a differenza di una direttiva, non necessita del recepimento da parte degli Stati Membri, una posizione di inerzia avrebbe fatto scattare in automatico l'apertura di una procedura di "infrazione" che avrebbe comportato una pioggia di sanzioni che avremmo pagato tutti noi cittadini, compresi, paradossalmente, gli olivicoltori colpiti dall'epidemia.

Quello che è successo dopo il 23 luglio è l'emanazione di un Decreto, non ancora pubblicato, che consente al Salento di derogare all'obbligo di eradicazione totale evitando al tempo stesso l'apertura da parte della Ue della procedura d'infrazione. È il risultato, niente affatto scontato, di un efficace gioco di squadra tra istituzioni di ricerca, Regione Puglia e ministero dell'Agricoltura. La ricerca ha avuto il merito di aver tempestivamente prodotto un documento che dimostra che nella situazione attuale l'eradicazione indiscriminata non potrebbe centrare l'obiettivo di cancellare la presenza del batterio dal continente europeo e, pertanto, sarebbe semplicemente un’operazione onerosa, inutile e dannosa; la Regione Puglia ha avuto il merito di aver tempestivamente condiviso e fatto proprio tale parere, traducendolo in determinazioni consequenziali e facendolo condividere alle organizzazioni professionali dei produttori prima di proporlo al Ministero; quest’ultimo ha avuto il merito di averlo recepito altrettanto rapidamente e di aver negoziato con successo la nuova posizione con Bruxelles, avendo in tal modo la possibilità di emanare il Decreto nella forma che ci è stata annunciata. In conclusione, come ho già detto, si è giunti in breve tempo, appena due mesi agosto incluso, ad un risultato niente affatto scontato che consente di evitare sia l'eradicazione indiscriminata che la procedura d'infrazione. (*Responsabile dell’Istituto per la protezione sostenibile delle piante del Cnr di Bari)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400