Mercoledì 16 Gennaio 2019 | 16:55

NEWS DALLA SEZIONE

A Guangzhou
«Casa solare» vince in Cina: nel team ingegnere salentino

«Casa solare» vince in Cina: nel team ingegnere salentino

 
Parla Vincenzo Zara
Unisalento, Rettore: «Immatricolazioni in crescita»

Unisalento, Rettore: «Immatricolazioni in crescita»

 
Lontano almeno 300 metri
Nardò, 75enne geloso picchiava la moglie: mi tradisce

Nardò, 75enne geloso picchiava la moglie: «Mi tradisce»

 
nel Leccese
Geloso della moglie, la picchia e minaccia per anni: nei guai un 75enne a Nardò

Geloso della moglie, la picchia e minaccia per anni: nei guai un 75enne a Nardò

 
Il progetto non decolla
Monteroni, stop all'università islamica: il Tar dà ragione al comune

Monteroni di Lecce, l'università islamica non si farà: il Tar dà ragione al comune

 
Il gasdotto
Tap, completato project financing per 3,9 miliardi di euro

Tap, completato project financing per 3,9 miliardi di euro

 
La nomina
Lecce, dopo le dimissioni di Salvemini nominato commissario ex prefetto Sodano

Lecce, dopo dimissioni di Salvemini nominato commissario: è l'ex prefetto Sodano

 
12 e 13 gennaio
BlaBlaBla Festival: a Trepuzzi contro le discriminazioni di genere

BlaBlaBla Festival: a Trepuzzi contro le discriminazioni di genere

 
L'incidente
Scontro sulla statale 275, muore58enne, coppia salvata dal rogo

Scontro sulla statale 275, muore
58enne, coppia salvata dal rogo

 
Nel leccese
Ruba in casa di una defunta durante il funerale: arrestato 23enne a Copertino

Ruba in casa di una defunta durante il funerale: arrestato 23enne a Copertino

 
Nel leccese
Investito dalla nipote che giocava a guidare la sua auto: 62enne di Martano in ospedale

Investito dalla nipote che guidava la sua auto: 62enne di Martano in ospedale

 

Pancione «conteso» ed è zuffa tra due anziani

NARDO' (Lecce) - Lei, lui e l’altro: urla, pugni e spintoni, ieri mattina, per dare il proprio cognome al figlio che verrà. Ma ora, sulla “paternità presunta”, potrebbe pesare un’indagine dei carabinieri.Tutto succede in via Volta, a due passi dal municipio. I due uomini, avanti con gli anni, si sono sfidati sotto il sole - come nelle migliori tradizioni dello spaghetti-western - mentre la loro bella assisteva con il “pancione” stretto tra le mani.
Pancione «conteso» ed è zuffa tra due anziani
NARDO' (Lecce) - Lei, lui e l’altro: urla, pugni e spintoni, ieri mattina, per dare il proprio cognome al figlio che verrà. Ma ora, sulla “paternità presunta”, potrebbe pesare un’indagine dei carabinieri.Tutto succede in via Volta, a due passi dal municipio. I due uomini, avanti con gli anni, si sono sfidati sotto il sole - come nelle migliori tradizioni dello spaghetti-western - mentre la loro bella assisteva con il “pancione” stretto tra le mani.

L’alterco scoppia pochi minuti dopo le 10, nelle vicinanze di un bar. I due, in una sorta di duello rusticano, si annusano e poi si sfidano perché la posta in palio è alta: il bambino che una donna – una giovane rumena di trent’anni - porta in grembo. E dopo diverse urla stile “quel figlio è mio”, rintuzzate da risposte simili, dalle parole si è passati ai fatti quando la tensione ha avvicinato pericolosamente i due rivali che hanno iniziato a spintonarsi.

Tra una folla di curiosi il ring si è allargato fino a intasare la viabilità. Invitati alla calma, i tre si sono spostati di pochi metri per riprendere la zuffa in grande stile. E dopo una nuova carica di insulti e spintoni, sono volati due pugni. Tanto è bastato per mandare a tappeto uno dei contendenti, rimasto a terra e dolorante per i colpi ricevuti, a suo dire uno allo stomaco e uno in pieno viso. Anche se malconcio l’uomo è riuscito a chiamare i carabinieri per denunciare l’aggressione. Un’altra chiamata, invece, ha invitato nel centro di Nardò l’autoambulanza di Sant’Isidoro. I militari, guidati dal comandante della stazione, hanno raccolto testimonianze utili a stabilire la dinamica dei fatti.

Come è finita? La donna in dolce attesa, e doppio trofeo della contesa, si è allontanata dalla zona con il vincitore della sfida salendo nella sua macchina mentre l’altro si è allontanato malconcio in bicicletta.
Chi sia il padre lo stabilirà la nascita e un eventuale test del dna. In ogni caso, evidentemente, entrambi avevano argomenti validi per affermare che il figlio potesse essere loro.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400