Anche per ricordare il bacio più lungo della storia, ben 58 ore di fila, record certificato nel 2013 dal Guinness World ad una coppia di tailandesi, il 13 aprile ricorre la Giornata Internazionale del Bacio. Ma in Puglia, e più esattamente nel Salento settentrionale, c’è un paese, dove proprio il Bacio, si celebra tutti i giorni dell’anno. Siamo a Carovigno, la città della ‘nzegna, la bandiera multicolore dei celebri sbandieratori detti “banditori”, nel cui piccolo ma affascinante e sempre lindo borgo antico, sul muro di una delle sue innumerevoli casette dipinte di bianco con la calce, comprese fra le porte Brindisi e Nuova, campeggia la scritta, in italiano ed inglese: “in questo luogo è obbligatorio baciarsi”. Associata ai profili stilizzati di una coppia racchiusi in un cerchio di colore blu, in aggiunta, reca anche la scritta che non ammette equivoci: “kiss me please!”. E puntualmente, se non sempre dai carovignesi, evidentemente abituati alla sua presenza, il dolce invito viene accolto dai turisti, già numerosi in questo primo scorcio di primavera.
Istituita nel 1990 in Inghilterra, la Giornata Internazionale del Bacio per tradizione ormai consolidata, ha pure una replica: il 6 luglio, e come è ovvio, entrambe celebrano il più universale dei gesti d'amore. Che come s’è detto, a Carovigno, 17mila abitanti, si festeggia praticamente ogni giorno.
Vale aggiungere, che il bacio non è solo un gesto romantico, ma ha anche benefici per la salute: a sentire gli studiosi, riduce lo stress ed aumenta la produzione di ossitocina, ch’altro non è, se non l'ormone dell'amore, e se appassionato, “alla francese”, coinvolge il considerevole numero di 34 muscoli facciali.
















