Il salvataggio
Gattini abbandonati in una scatola al cimitero di Presicce-Acquarica: salvati dai volontari. «Hanno bisogno di una mamma»
I piccoli cuccioli, infreddoliti e bagnati sono stati soccorsi grazie alla segnalazione dei presenti e al tempestivo intervento dei volontari dell’associazione Cuori Randagi odv
Una scatola di cartone abbandonata, quattro gattini di pochi giorni lasciati al freddo e sotto la pioggia. È la scena che si sono trovati davanti alcuni cittadini lo scorso 28 marzo nei pressi del cimitero di Presicce-Acquarica, nel Basso Salento.
I piccoli, visibilmente infreddoliti e completamente bagnati, sono stati soccorsi grazie alla segnalazione dei presenti e al tempestivo intervento dei volontari dell’associazione Cuori Randagi odv. Attualmente i gattini sono accuditi da un volontario, ma la situazione resta critica: hanno bisogno con urgenza di una mamma gatta che possa allattarli o, in alternativa, di cure costanti per garantirne la sopravvivenza.
Un gesto definito dagli stessi volontari «crudele e inaccettabile», oltre che illegale. L’abbandono di animali, infatti, è un reato previsto dall’articolo 727 del Codice Penale. Un fenomeno che, con l’arrivo della bella stagione, tende purtroppo a intensificarsi, mettendo a dura prova associazioni e strutture già al limite.
«L’abbandono è una condanna a morte quasi certa per gatti così piccoli – spiegano dall’associazione –. Invitiamo i cittadini a scegliere la sterilizzazione dei propri animali e a rivolgersi alle associazioni prima di arrivare a situazioni di difficoltà, evitando gesti disumani».
L’appello è rivolto a tutta la comunità: chiunque voglia contribuire può sostenere le cure dei piccoli con donazioni di cibo specifico per cuccioli o coperte pulite, contattando direttamente l’associazione Cuori Randagi odv. Un piccolo gesto che può fare la differenza tra la vita e la morte per questi quattro gattini.