in vista della stagione estiva

Lecce, aggiudicato l’appalto per la pulizia spiagge della provincia: soddisfatti i balneari

Gaetano Gorgoni

Il servizio per cinque anni alla Cento 18 Ambiente di Merine

Sarà la società Cento 18 Ambiente Srl, con sede a Merine di Lizzanello, a occuparsi per i prossimi cinque anni della pulizia delle spiagge libere del territorio comunale di Lecce. La determina dirigenziale ha ufficializzato l’aggiudicazione di un appalto strategico per il decoro e la tutela del litorale, per un valore complessivo di circa 1,48 milioni di euro oltre Iva, interamente finanziati con fondi comunali.

L’intervento riguarda un servizio articolato e continuativo che comprende la raccolta dei rifiuti, la pulizia degli arenili e attività complementari da attivare in base alle esigenze stagionali. Il contratto distingue infatti tra servizi principali, affidati a corpo, e servizi opzionali a misura, garantendo così flessibilità operativa lungo tutta la costa leccese, che si estende per circa 26 chilometri.

Determinante per l’assegnazione è stata l’offerta presentata dall’azienda salentina, che ha ottenuto il punteggio massimo previsto dalla gara pubblica, risultando la più vantaggiosa sotto il profilo qualità-prezzo. Un risultato che conferma il ruolo crescente di imprese locali specializzate nei servizi ambientali e nella gestione sostenibile del territorio.

Proprio sulla qualità degli interventi e sull’evoluzione delle tecniche di pulizia si concentra il commento degli operatori balneari. «Loro sono tra i più attrezzati in Italia, l’azienda di Andrea Marchello, ha delle vagliatrici della sabbia che hanno la peculiarità di reti calamitate, capaci di tirare via tappi e siringhe dagli arenili - spiega Mauro Della Valle, presidente nazionale di Confimprese demaniali e titolare di un lido a San Cataldo - Prima si affidavano questi interventi ad aziende che utilizzavano i trattori e facevano danni alle dune. Noi balneari apprezziamo la capacità di queste aziende di vagliare la sabbia. Loro devono fare attenzione ai nidi di tartaruga e altro. Nelle aree protette devono effettuare tutto il lavoro a mano. L’intervento non è facile in una costa estesa come la nostra».

Un passaggio che evidenzia il cambio di paradigma nella gestione delle spiagge: da interventi invasivi e spesso dannosi per gli ecosistemi costieri a metodologie più mirate e rispettose dell’ambiente. Le nuove tecnologie, come le vagliatrici dotate di sistemi magnetici, consentono infatti di rimuovere anche i rifiuti più piccoli e pericolosi senza compromettere la struttura naturale della sabbia.

L’attenzione alla sostenibilità è uno degli elementi centrali dell’appalto, che richiama esplicitamente i criteri ambientali minimi previsti dalla normativa nazionale.

Questo significa non solo pulizia, ma anche tutela della biodiversità, con particolare riguardo alle dune e alle specie protette, come le tartarughe marine che sempre più frequentemente scelgono le coste salentine per la nidificazione.

In questo contesto, il lavoro richiesto all’azienda aggiudicataria si presenta complesso e delicato: mantenere elevati standard di igiene e decoro senza alterare gli equilibri naturali di un ecosistema fragile. Una sfida che richiede competenze tecniche, organizzazione e una costante attenzione alle specificità del territorio.

Con l’approvazione definitiva dell’aggiudicazione, il Comune di Lecce compie dunque un passo importante verso una gestione più moderna e sostenibile del proprio litorale, attraverso un servizio essenziale per cittadini, turisti e operatori economici.

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