il fatto
Lecce, si finge cliente di una massaggiatrice e l'aggredisce per rapinarla: arrestato 17enne
Rapina a mano armata in un appartamento del centro: il giovane l'ha immobilizzata, poi sono giunti un 17enne e un 19enne (denunciati) che hanno portato via soldi e preziosi
Nella serata di ieri, 26 febbraio, un minorenne è stato arrestato a Lecce perché ritenuto responsabile, in concorso, di rapina a mano armata.
La rapina sarebbe avvenuta in un appartamento del centro: la vittima, una donna di 50 anni di nazionalità cinese, operante nel settore dei massaggi a domicilio, ha riferito agli agenti di essere stata aggredita nel tardo pomeriggio, subito dopo aver ricevuto un cliente che aveva precedentemente fissato un appuntamento telefonico.
Secondo la ricostruzione dei fatti fornita dalla donna, un giovane a volto scoperto si è presentato alla porta e, una volta aperta, ha aggredito la donna, facendola cadere a terra e immobilizzandola per impedirle di chiedere aiuto. Subito dopo, sono sopraggiunti due complici, con il volto nascosto da passamontagna, uno dei quali armato di pistola. I malviventi hanno
messo a soqquadro l’abitazione, sottraendo circa 500 euro in contanti, due telefoni cellulari e le chiavi dell'appartamento, per poi dileguarsi a piedi e lasciare la vittima in stato confusionale.
Sottoposto al riconoscimento fotografico, il giovane a volto scoperto, un 17enne del posto, è stato riconosciuto dalla vittima. Il ragazzo è stato rintracciato e tratto in arresto. Le indagini, hanno consentito di identificare anche gli altri due complici. Si tratta di un altro minore, di 17 anni e di un 19enne, entrambi denunciati in stato di libertà per il reato di concorso in rapina aggravata. La vittima ha riconosciuto uno dei due complici, in particolare per un indumento indossato durante l'azione criminosa.