il provvedimento
«Su Julie non ci fu violenza»: archiviato il caso della studentessa francese morta suicida in Erasmus a Lecce
Un giovane salentino era indagato per istigazione al suicidio e violenza sessuale: il gip del Tribunale di Lecce ha disposto l'archiviazione per il procedimento a suo carico
Il gip del Tribunale di Lecce Tea Verderosa ha disposto l’archiviazione dell’indagine sulla morte di Julie Tronet, la studentessa francese di 21 anni morta suicida nel suo appartamento a Lecce il 23 febbraio 2026.
Gli elementi emersi escluderebbero sia la violenza sessuale che l’ipotesi di induzione al suicidio. Accolta quindi la richiesta del pm Rosaria Petrolo contro la quale avevano fatto opposizione, attraverso i propri legali, i familiari della vittima , chiedendo che si indagasse su alcuni punti ancora poco chiari. Nel procedimento era indagato uno studente 22enne di Ceglie Messapica, con il quale Julie, arrivata a Lecce nell’ambito del progetto Erasmus, aveva avuto un rapporto sessuale qualche giorno prima della morte. Nei suoi confronti per il gip «non è possibile muovere alcun addebito, non essendo possibile individuare ulteriori indagini che possano condurre ad un esito diverso da quello a cui si è giunti».
Il 22enne, difeso dall’avvocato Aldo Gianfreda, era indagato per istigazione al suicidio e violenza sessuale. Il giovane aveva ammesso il rapporto affermando che si era trattato di un rapporto consenziente.