Serie A
Lecce, missione impossibile. Ma è pronto il piano anti-Inter
L'ex Viali: si è soliti dire che partite di questo genere si preparano da sole, il che è vero sul piano delle motivazioni. In campo, però, è sempre durissima perché ci si trova di fronte avversari che sono di una buona spanna superiori
La prima delle tre vittorie conquistate dal Lecce, al «Via del Mare», contro l’Inter, risale al 25 marzo 2000 e porta la «firma» della squadra all’epoca diretta da Alberto Cavasin. William Viali è stato tra i protagonisti di questo successo, rivelatosi preziosissimo ai fini della salvezza che il club salentino festeggiò a fine stagione.
«Rammento bene il match - racconta l’ex difensore giallorosso, oggi allenatore - Non tanto per come si dipanò, ma per la “spinta” continua ed appassionata riservataci dai tifosi per l’intero incontro. Il “Via del Mare” era una bolgia ed il gol realizzato da Sesa su calcio piazzato accese, se possibile, ancora di più i nostri supporter. Per una “provinciale” che ha quale obiettivo la permanenza, conquistare punti contro una big del calibro dell’Inter non è mai una impresa banale. Figurarsi riuscire addirittura ad imporsi. Tra l’altro, quando affrontammo i nerazzurri non eravamo nel nostro momento migliore e proprio quella affermazione ci permise di ottenere “ossigeno” per il raggiungimento dell’agognato traguardo».
Domani sarà di nuovo Lecce-Inter. Cambiano i tempi, ma la sfida contro la compagine milanese ha sempre grande fascino ed un coefficiente di difficoltà elevatissimo: «Si è soliti dire che partite di questo genere si “preparano da sole”, il che è vero sul piano delle motivazioni. In campo, però, è sempre durissima perché ci si trova di fronte avversari che sono di una buona spanna superiori. Il complesso allenato da Chivu è senza dubbio più forte di quello da noi battuto nel marzo 2000. Da diverse annate agonistiche i nerazzurri figurano ai vertici del calcio italiano ed in questa stagione ritengo siano nettamente favoriti per la conquista dello scudetto. Sulla carta, quindi, per il Lecce, il match è impari ed il pronostico del tutto favorevole ai meneghini».
Viali ha seguito spesso entrambe le contendenti: «L’Inter l’ho vista quattro volte dal vivo e mi ha dato sempre l’impressione di una corazzata. Contro le formazioni della seconda metà della graduatoria non ha lasciato nemmeno un punto. Trova sempre il modo di ottenere l’intera posta in palio anche quando non si esprime al top. Al “Meazza”, ho assistito a Milan-Lecce. Inoltre, ho avuto modo di apprezzare i salentini anche in altri incontri, in televisione. Di Francesco si sta confermando molto bravo. Salvo rarissime eccezioni, anche quando hanno perso, i giallorossi sono stati in grado di tenere aperta la gara sino agli ultimi minuti, il che è fondamentale perché significa avere sino alla conclusione l’opportunità di raggranellare qualche punticino. Penso che sarà così anche domani, a dispetto della forza dei rivali di turno».
Ylber Ramadani e compagni sono reduci da due vittorie di fila, che hanno riportato l’entusiasmo nella piazza: «Contro Udinese e Cagliari si è ammirato un Lecce quadrato, che ha concesso pochissimo in fase difensiva ed ha realizzato due reti ad incontro. Quando si conquistano i tre punti si compie un balzo in avanti in classifica e cresce l’autostima, che è alla base di ogni risultato positivo. I salentini dovranno affrontare l’Inter con la consapevolezza che, per avere qualche chance di mettere fieno in cascina, andrà curato ogni minimo dettaglio. Com’è accaduto all’andata, i nerazzurri sono abilissimi a sfruttare anche una minima chance, una sbavatura degli avversari. Mi aspetto che i giallorossi credano di potercela fare. Se invece a fine match sarà stato rispettato il pronostico, allora bisognerà resettare ogni cosa e pensare alla prossima partita senza alcun dramma perché ci sta di perdere contro la capolista».
L’Inter è reduce dalla Champions: «Non mi farei soverchie illusioni per questo fatto. Ci sarebbe potuto essere un lieve calo di concentrazione se avesse vinto contro una big europea. Invece, ha perso in malo modo contro il Bodo Glimt. Prevedo che starà ancora più sul pezzo per non lasciare punti per strada in campionato».
Viali indica quattro possibili protagonisti della partita di domani, im maglia giallorossa: «Falcone, che oramai è tra i migliori portieri in assoluto della serie A, Tiago Gabriel, autentica rivelazione del torneo ed ennesima scoperta del responsabile dell’area tecnica Corvino, e Banda, che contro l’Udinese ha segnato una punizione “alla Sesa” e che, se in giornata, può dare del filo da torcere a qualunque retroguardia. Ma l’uomo del momento è Gandelman che, pur essendo arrivato da poco, si è adattato subito bene in un campionato molto complicato».