la perquisizione
Torre Vado, presunto spacciatore scambia i poliziotti per dei clienti: arrestati 33enne e una 26enne
L'uomo ha fatto cenno agli agenti di fermare l’auto davanti alla sua abitazione nelle campagne, poi li ha riconosciuti e ha tentato la fuga: in casa trovati droga, armi e soldi
Nella giornata di ieri, 13 febbraio, la polizia ha arrestato un 33enne di Taviano e una 26enne di Taurisano, resisi responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione illegale di armi e munizioni, ricettazione, alterazione di arma, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni.
Da tempo gli agenti sospettavano di un'attività di spaccio in una casa nelle campagne tra Torre Vado e Morciano di Leuca. Durante la perquisizione, gli operatori sono stati in un primo momento scambiati per dei potenziali acquirenti dal 33enne che ha fatto loro cenno di fermare l’auto davanti all’ingresso.
Il soggetto poco dopo ha riconosciuto gli operatori di polizia che, a quel punto, si sono qualificati e gli hanno intimato di fermarsi. L’uomo, tuttavia, si è dato alla fuga verso l’abitazione e, nel cercare di ostacolare l’ingresso dei poliziotti, ha chiuso violentemente la porta provocando lievi lesioni a un agente. Nonostante le resistenze dopo pochi minuti i poliziotti sono riusciti ad accedere all’interno dell’abitazione e porre in sicurezza sia l’uomo che la donna che già si trovava all’interno.
All’interno di un comò della camera da letto sono stati ritrovati un fucile a canne mozzate doppietta calibro 12 risultato rubato a Racale, 20 cartucce a palla unica calibro 12 e un passamontagna, mentre nella cucina soldi, cocaina, crack, 3 bilancini di precisione e materiale per il confezionamento.