La novità
Carnevale di Corsano e del Capo di Leuca, svelati i carri in gara per la 42ª edizione
Annunciati i titoli delle opere in cartapesta: cresce l’attesa per le sfilate di febbraio e per la tradizionale Cena Sociale
Sono stati ufficialmente svelati i nomi dei quattro carri allegorici che animeranno la 42ª edizione del «Carnevale di Corsano e del Capo di Leuca», considerato uno degli appuntamenti più attesi e partecipati del panorama carnevalesco pugliese, definito da molti come “il più bel Carnevale del Salento”.
La Pro Loco di Corsano, presieduta da Salvo Bleve, è al lavoro in questi giorni per rifinire gli ultimi dettagli della manifestazione, in programma l’8, il 15 e il 17 febbraio 2026. L’evento è organizzato con il sostegno del Comune di Corsano, dell’Unione dei Comuni “Terra di Leuca” e dell’Unpli, e si conferma come una delle kermesse più affollate della regione.
All’interno dei capannoni della zona industriale, le storiche scuole di cartapesta stanno dando forma alle maestose opere che sfileranno durante le giornate di festa. Il gruppo “Mare di guai” di Corsano, coordinato dal capocarrista Marco Chiarello, porterà in gara il carro dal titolo «Carnevale, una magia da tramandare». «Vogliamo rappresentare il tema stesso del Carnevale – spiega Chiarello – interpretandolo come uno strumento di divertimento e riflessione, dai preparativi fino a ciò che resta al termine dell’evento».
Il gruppo “Mir” di Corsano, guidato dal capocarrista Roberto Buccarello, ha scelto invece il titolo «Il Paese dei farlocchi». «Presenteremo una giostra con protagonisti i più piccoli – anticipa Buccarello – tra ironia e satira, offriremo spunti di riflessione sulla situazione attuale».
Dalla vicina Patù arriva il gruppo “Picca ma boni”, capeggiato dai capicarristi Francesco De Nuccio e Sergio Abaterusso, che sarà in gara con «La magia del Carnevale». «Ambienteremo l’opera nella città di Venezia – spiegano – con l’obiettivo di coinvolgere soprattutto i giovani e valorizzare lo spirito costruttivo del Carnevale».
Chiude il quartetto il gruppo “Quelli che il Macello” di Corsano, capitanato da Carlo Morrone, con il carro «Pandora: la speranza tra le ombre». «La leggenda di Pandora – sottolinea Morrone – ci ricorda che la speranza è l’ultima e più preziosa delle virtù, un messaggio attuale in un mondo pieno di sfide e incertezze».
Il trofeo messo in palio dalla Pro Loco sarà assegnato al termine delle sfilate che si svolgeranno lungo i grandi viali della zona industriale cittadina. Intanto cresce l’attesa per la tradizionale «Cena Sociale», in programma il 16 gennaio presso il ristorante Re dei Re, a Surano, sulla strada statale 275.
«È un momento di convivialità che precede la grande manifestazione – spiega il presidente della Pro Loco – durante il quale organizzatori, carristi e volontari incontrano simpatizzanti e appassionati, offrendo un contributo fondamentale alla riuscita di un evento capace di richiamare visitatori da tutta Italia».