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Lecce, non tornò in carcere dopo un permesso: condannata la «mantide di Casandrino»

Lecce, non tornò in carcere dopo un permesso: condannata la «mantide di Casandrino»

Lecce, non tornò in carcere dopo un permesso: condannata la «mantide di Casandrino»

 
Angelo Centonze

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Angelo Centonze

Lecce, non tornò in carcere dopo un permesso: condannata la «mantide di Casandrino»

Un anno e dieci mesi di reclusione per Rosa Della Corte. Ha già scontato la pena per l’omicidio di Salvatore Pollasto

Sabato 17 Febbraio 2024, 11:26

LECCE - L’evasione dal carcere di Lecce del 23 agosto del 2014 costa una condanna a Rosa Della Corte, soprannominata la «mantide di Casandrino», già condannata per l’omicidio del fidanzato. Al termine del processo il giudice Roberta Maggio ha inflitto la pena complessiva di 1 anno e 10 mesi di reclusione. Nello specifico, Rosa Della Corte, 37enne di Calandrino (in provincia di Napoli), è stata condannata a 1 anno e 1 mese per evasione, a 7 mesi per resistenza a pubblico ufficiale e a 2 mesi per sostituzione di persona, al fine di eludere i controlli sulla corrispondenza. Per quest’ accusa è stata condannata a 1 mese e 20 giorni anche Elena Ferrante, 49enne di Palermo, ritenuta complice di Della Corte. Quest’ultima è stata invece assolta dall’accusa di violenza a pubblico ufficiale, verso un’infermiera del carcere. Le due imputate sono difese dall’avvocato Carlo Gervasi che presenterà ricorso in Appello.

La Della Corte, in permesso premio di sei giorni per andare a trovare la madre, nel 2014 non fece ritorno in carcere. La giovane venne trovata in un appartamento ad Ardea, piccolo comune del litorale romano, il 5 settembre. La posizione del compagno di allora e complice dell’evasione, un giovane di Muro Leccese che rispondeva di favoreggiamento, venne stralciata.
Le indagini coordinate dal pm Stefania Mininni sono state condotte dai carabinieri del Norm di Maglie. La Della Corte ha già scontato la condanna a 18 anni di reclusione per l’omicidio del fidanzato, il militare Salvatore Pollasto, trovato senza vita in una Y10 bianca, una mattina del 4 aprile 2003, in una stradina di Casandrino. Invece, nel novembre del 2023, la Corte d’Appello di Salerno ha confermato la condanna a 13 anni nei confronti Della Corte per il tentato omicidio di un agente di polizia penitenziaria avvenuto nel carcere di Potenza, dove era detenuta.

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